Cultura Photogallery 07/02/2016 23:23 Notizia letta: 3298 volte

La Nuova Femminilità Siciliana, di Ariane Deschamps

Una francese in terra iblea
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/07-02-2016/1454883861-0-la-nuova-femminilita-siciliana-di-ariane-deschamps.jpg&size=753x500c0

Ragusanews ospita una nuova photogallery, stavolta a firma della fotografa francese Ariane Deschamps, adottiva della provincia di Ragusa.

"Quando mi hai affidato questo progetto, ho subito pensato di uscire dai binari comuni e di seguire una via originale per rappresentare quello che ho deciso di chiamare "la Nuova Femminilità Siciliana" -scrive Ariane-. 
Questo progetto mi ha permesso durante i miei incontri con le Donne che hanno accettato di posare, di viaggiare in modo antropologico (se così si può dire) attraverso le loro vite.
Ho pensato sin dall'inizio che per permettermi di ottenere gli scatti come li amo io, dovevo conoscere meglio chi mi trovavo di fronte.
Si è trattato di una messa in fiducia, di un addomesticare la timidezza, di ascoltare le loro impressioni, timori per alcune, dubbi per altre sul proprio corpo e la propria coscienza dell'essere Donna o dell'aspirare a diventarlo.
Il perché della mia scelta di ogni una deriva innanziutto dalla mia voglia di rappresentare le diverse fasce di età, poiché come noterai passiamo dai 20, 30, 40, quasi cinquanta per arrivare alla maturità degli ottanta.
Tanti volti messi assieme, ogniuno di loro originale ed unico per le proprie caratteristiche fisiche e le emozioni trasmesse nel momento in cui ho scattato le fotografie.
Avevo intuito in ciascuna un forte potenziale misto di sensibilità e forza che diffatti mi hanno rivelato durante i giorni in cui hanno posato.
L'entusiasmo dimostrato quando ho proposto il progetto è stato quasi per tutte immediato.
Ciascuna si è messa in gioco ed ha preso con grande serietà quest'impegno.
Era inevitabile che chiedesse loro quale fosse secondo loro la Femminilità?
Ogniuna in base alla propria vita ed alle proprie esperienze ha dato la propria definizione.
Di certo è stata un esperienza alquanto ricca di condivisione emotiva, sorrisi ed instropezione".

Qui

Redazione