Attualità Scicli 12/02/2016 19:48 Notizia letta: 2112 volte

L'assaggio offerto dal cuoco? Sia uno solo, e non casuale!

Il benvenuto dello chef
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Scicli - Amuse bouche/Amuse gueule. La lingua francese esprime con dolcezza quell’atto di stuzzicare la bocca (o la gola). Meglio: l’espressione indica il piccolo “assaggio” offerto dal cuoco, prima di cominciare la cena vera e propria. In attesa dei piatti ordinati dal menù. Stuzzichevole omaggio, insomma.

In alcuni ristoranti pretenziosi gli assaggini sono più di uno e, a mio dire, creano soltanto confusione. E’ preferibile uno soltanto. Anche nei locali di Sicilia il “rito” si ripete. Nei ristoranti e nelle trattorie. Sta bene. Purchè lo stuzzichino non sia “casuale”. Pane e olio, per esempio, vanno apprezzati. L’importante che la semplice materia prima sia di qualità. Che la bottiglietta di extravergine (a Sud Est, penso alle meravigliose etichette della “tonda iblea”) non sia anonima ma ben identificata. Che sia lo stesso ospite a distillare le gocce sul pane fragrante. Dettagli, certo. Che, però, fanno la differenza.

L’altra sera, aspettando un fantastico polipo arrosto, in un locale di Scicli (sempre più buono), ho gustato una tartina di pane, tostato a dovere, con cime di rapa profumate e un’acciughina di rinforzo. Ottima partenza.

Madame de Staël