Attualità New York 14/02/2016 13:16 Notizia letta: 4090 volte

Giovanni Gurrieri, chef in New York

Un ragusano nella Grande Mela
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New York - Grande riconoscimento per lo chef Giovanni Gurrieri, originario di Ragusa ma da anni residente a Manhattan, New York. Un articolo apparso su Cult Magazine, infatti, racconta la cucina dello chef ragusano, che cosa significa per gli americani oggi cibo “made in Italy” e che cosa apprezza in particolar modo la clientela raffinata di New York della cucina siciliana. Perché, in fondo, è questo quello che lo chef sta facendo: portare la Sicilia nel mondo attraverso i suoi piatti, in particolare i ricordi legati alla terra d’origine e i suoi profumi. Giovanni Gurrieri lavora come chef per clienti privati dell’alta società newyorkese. Si è formato al centro di cultura enogastronomica “Altopalato” di Milano. A Marina di Ragusa aveva aperto un ristorante insieme ad altri soci ma dopo tre anni ha deciso di partire per l’Europa. Ha lavorato in Inghilterra e Spagna nelle cucine di Hotel, ai Caraibi in Luxury Resort e in Belgio al famoso Villa Lorraine, ristorante insignito di tre stelle Michelin sotto la guida di Alain Bianchin.

Ma cosa amano gli americani della cucina siciliana? Il fatto che sia una cucina ricca di contaminazioni provenienti da tutto il mondo. Ma ormai la clientela americana non è certo quella di una volta, non si accontentano di spaghetti e pizze, piuttosto vanno alla ricerca di piatti raffinati. Giovanni Gurrieri racconta che amano le interpretazioni a base di pesce crudo e cotto con legumi ed erbe selvatiche. In particolare, tre suoi piatti hanno un grandissimo successo la tartare di tonno rosso del Mediterraneo con capperi di Pollara, Fior di Sale di Trapani condito con olio extravergine d’oliva DOP Monti Iblei ed erbe selvatiche e gli spaghetti di pasta fresca alla chitarra con cozze e “tenerume”.

E per i dolci? L’immancabile cannolo siciliano, sintesi e connubio di tutta la pasticceria siciliana.

Irene Savasta
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