Cronaca Ragusa 19/02/2016 13:34 Notizia letta: 1932 volte

Anziano truffato da venditore di gioielli falsi

I pataccari
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/19-02-2016/anziano-truffato-da-venditore-di-gioielli-falsi-500.jpg

Ragusa - Erano stati denunciati qualche giorno fa dalla Polizia: una banda di pataccari, venditori di diamanti e gioielli falsi che raggirava ignari cittadini. Anche a Ragusa: i tre erano riusciti a sottrarre più di 3 mila euro ad un ottantenne che era stato avvicinato in pieno centro. Erano tutti di origine palermitana e la polizia li aveva sorpresi con diversi cristalli tagliati a modello di diamante e anelli in metallo. I falsi gioielli, oltre a più di 5 mila euro in contanti erano stati sequestrati come corpo del reato in attesa dell’individuazione della persona offesa. In effetti la notizia era stata divulgata dagli organi di stampa e la vittima, leggendola, ha accolto l’invito del dirigente dell’Ufficio Volanti a denunciare i fatti, una volta superata la vergogna iniziale: pochi giorni prima in pieno centro a Ragusa era stato avvicinato da tre soggetti che con modi affabili e gentili erano riusciti a spillargli la somma di tremila cinquecento euro in cambio di gioielli falsi. L’ottantenne è stato avvicinato da un uomo che gli ha chiesto delle informazioni esprimendosi in una lingua poco comprensibile. Immediatamente dopo si è avvicinato un passante, in verità complice del primo, che si è proposto di fare da interprete. In tale circostanza quest’ultimo gli ha riferito che l’uomo era un marittimo appena sbarcato dal porto di Gela e che era in possesso di alcuni diamanti che era intenzionato a vendere ad un prezzo inferiore al valore di mercato in quanto non poteva imbarcarli con sé. Poi, gli ha mostrato un piccolo sacchetto dal quale ha tirato fuori alcune pietre a forma di diamante. A questo punto il passante si è mostrato subito interessato all’acquisto vantando la genuinità delle pietre e che si sarebbe portato da un gioielliere suo amico per la perizia. Trascorsi alcuni minuti il passante è ritornato insieme ad un'altra persona, anch’egli appartenente alla banda che, presentatosi come gioielliere, ha iniziato a periziare le pietre con una speciale lente d’ingrandimento. Dopo aver controllato le pietre ha riferito alla vittima che quei diamanti avevano un valore di oltre quattordicimila euro e che era intenzionato a partecipare all’affare. Dopo la valutazione il finto gioielliere si è allontanato mentre il passante, parlando con il marittimo ha riferito alla vittima che lo stesso si sarebbe accontentato di tremilacinquecento euro. A questo punto l’anziano signore convinto della bontà dell’affare ha tranquillizzato il marittimo facendogli presente che gli avrebbe recuperato la somma. E in effetti ha prelevato dai propri risparmi la somma pattuita si è portato in Piazza San Giovanni dove ad attenderli c’erano i due. Consegnati i soldi e ricevuti i finti preziosi i due truffatori con una scusa si sono allontanati facendo perdere le loro tracce. Solo in quel momento sono iniziati a sorgere i primi dubbi nell’anziano che, portatosi presso una gioielleria di fiducia, ha avuto conferma del fatto che era stato truffato. In Questura, la vittima ha visto le foto dei tre e li ha riconosciuti senza ombra di dubbio.

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg