Attualità Scicli 22/02/2016 21:54 Notizia letta: 3023 volte

Un disegno di legge per il parco di San Matteo

Proposto dall'on. Nino Minardo
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Scicli - Guardare avanti e agire per la crescita socio-economico-culturale della città di Scicli. Una proposta di legge speciale a favore del Colle San Matteo e Parco Chiafura. A giorni sarà presentata dal parlamentare nazionale Nino Minardo.
Il gruppo di Area Popolare di Scicli dopo parecchi incontri con Associazioni Culturali, Docenti e Storici della Città ha ritenuto opportuno far predisporre al proprio parlamentare di riferimento Nino Minardo una proposta di Legge Speciale sul parco di San Matteo e Chiafura, che sarà presentata nei prossimi giorni e che potrebbe rappresentare un grande volano per lo sviluppo non solo di Scicli ma dell'intera area iblea.

L'on. Nino Minardo di concerto con il capo gruppo alla Camera di Area Popolare Maurizio Lupi e del sottosegretario ai Beni Culturali Dorina Bianchi sosterranno quest'importante progetto di legge di vitale importanza per la città di Scicli.

Lo scopo è quello di rendere fruibili i due parchi trovando la copertura finanziaria di entrambi i progetti esecutivi datati 2011 che prevedono:

- la messa in sicurezza del secondo anello del parco di Chiafura, che ne consentirebbe il completo accesso e utilizzo anche del primo per €. 1.600.000 circa;

- la riqualificazione delle colline di San Matteo e Chiafura con la realizzazione dei percorsi e la realizzazione di un ascensore di accesso che da San Bartolomeo colleghi il parco di San Matteo e Chiafura per €. 4.500.000 circa ;

- il completamento della chiesa di San Matteo per la totale fruizione per un importo di €. 500.000,00 circa.

Oltre ai progetti di completamento la proposta di legge prevede anche il funzionamento del parco incentivando gli accordi con i privati al fine di garantire una corretta e utile fruizione con la realizzazione di suggestivi itinerari turistici come il parco degli aromi, il museo del pomodoro e tanti laboratori artigianali nelle innumerevoli grotte e immobili, circa 550, di proprietà del comune.

Un’iniziativa che guarda avanti in termini di crescita e sviluppo socio-economico della città di Scicli e che attribuisce maggiore valenza ai siti Unesco, ai luoghi di Montalbano, alle risorse in genere, che avranno maggiore peso e visibilità turistica anche in termini in Italia e all’estero.

Redazione