Cronaca Ragusa 23/02/2016 11:48 Notizia letta: 1917 volte

Istat, crimini: Catania batte tutti, ma Ragusa non scherza

Troppi omicidi
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/23-02-2016/1456224541-0-istat-crimini-catania-batte-tutti-ma-ragusa-non-scherza.png&size=878x500c0

Ragusa - Catania sarebbe la capitale delle rapine in banca e della pedopornografia, e sul podio nelle graduatoria delle province italiane per associazione mafiosa, omicidi volontari, sfruttamento della prostituzione, furti di camion e riciclaggio. Una fedina penale così lunga da contendere il primato a Città del Messico, Detroit ed altre piazze a rischio. Straccia ogni altra provincia siciliana, naturalmente, e mette in secondo piano il resto del paese. Ma il condizionale è d’obbligo.
I dati, inoppugnabili, sono stati raccolti dall’Istat ed analizzati per il Corriere della Sera da Davide Mancino, e riguardano le denunce fatte dai cittadini nel 2014. E’ una visione distorta dei fenomeni di criminalità, organizzata e non. Nei luoghi in cui si preferisce star zitti e accettare il crimine, non è detto che la sicurezza sia assicurata e che il numero dei reati è inferiore che altrove. In ogni caso, le denunce sono una delle “fonti”, l’attività delle forze dell’ordine trae origine anche da altre “fonti”, non solo la denuncia. I dati registrano, per esempio, la minore recrudescenza di reati per associazione mafiosa nella provincia di Trapani, appena lo 0,1 per cento. E’ lecito quindi accogliere la “graduatoria” con il beneficio dell’inventario.
Fino a un cero punto, però. Queste considerazioni, pur doverose, non possono servire per fare di catania una terra di angioletti. La seconda provincia della Sicilia è sicuramente una di quelle che fa lavorare con maggiore intensità i tutori dell’ordine e la fotografia dell’Istat, dunque, va tenuta sul “comodino” perché ad ogni risveglio se ne abbia memoria.
Non mancano le curiosità scorrendo i dati dell’Istat, trattati dal Corriere della Sera. Trieste è capitale delle denunce per sfruttamento della prostituzione (seguita das Catania). Caltanissetta conquista il diritto alla “top five” con il suo quarto posto per le ingiurie denunciate (attenti a Gela, che è una piazza molto causidica). Sorprendente il quarto posto della provincia di Ragusa per omicidi volontari (preceduta da Catania) e di Siracusa per le estorsioni.
C’è infine da tenere d’occhio un altro dato: in due graduatorie – contraffazioni e furti in abitazione – le province siciliane sono assenti nei primi cinque posti. Siciliani restii a denunciare i peccati veniali o che altro?

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg