Lettere in redazione Pozzallo

Celestre: bollette pazze a Pozzallo

Critica severa

Pozzallo - In questi giorni a Pozzallo c’è un giro vorticoso di bollette che l’amministrazione comunale impone di pagare, con somme pazzesche, ai cittadini, alle famiglie, agli artigiani, ai commercianti, ai lavoratori tutti.
Ma l’attivismo pruriginoso del Sindaco, del vicesindaco, degli assessori, di alcuni rappresentanti del PD locale, non si ferma a tartassare indebitamente i cittadini. Ma, con sfacciataggine, la Giunta ha deliberato tre liquidazioni per la somma complessiva di un milione e centoquarantottomila euro, impegnati spocchiosamente nel bilancio 2015, a professionisti e ditte il cui credito si basa su nessuna autorizzazione, su nessun bando di gara, su nessuna verifica da parte degli uffici comunali competenti.
Le tre delibere di giunta sono la n. 245, la n.248 e la n.249, tutte del 15 dicembre 2015, assunte in pieno periodo festivo, evidentemente come festeggiamento del Santo Natale.
Ma le liquidazioni in questione non possono essere legittime, in quanto, oltre l’acclarata oscurità dell’iter amministrativo, viene a mancare il presupposto fondamentale e cioè il voto del Consiglio Comunale che deve, per legge, legittimare cosi’ i debiti fuori bilancio, come prescritto dall’art.194 del TUEL.
Inoltre, per tutte e tre le delibere, Sindaco e assessori attestano che i debiti in questione sono certi ed esigibili, quando invece nessuno li ha mai certificati come tali, secondo le forme di legge e cioè quando i Consiglieri Comunali li votano in seduta Consiliare ufficiale, assumendosi la responsabilità di attestazione della certezza e della esigibilità dei debiti, che sono di pertinenza degli uffici comunali.
Non si possono chiedere cifre astronomiche ai cittadini per poi essere pronti a pagare milioni di euro, in violazione di norme in vigore.

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