Cronaca Pozzallo 10/03/2016 10:00 Notizia letta: 5136 volte

Vendita all'asta, Giuga sale sul tetto del capannone

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Pozzallo - Corrado Giuga è salito sul tetto del capannone. 

Si è cosparso di benzina e minaccia di darsi fuoco, pur di impedire lo sfratto di cui è destinatario dopo la vendita all'asta dell'opificio di cui era proprietario. 

Alle 6 di questa mattina un vero e proprio piccolo esercito di oltre 60 militari, in assetto antisommossa, ha circondato e bloccato le entrate e le uscite del capannone di Corrado Giuga nella zona Asi di Pozzallo. E' l'esecuzione di sfratto coatto che si temeva da mesi. Da ottobre, infatti, il capannone di Corrado Giuga era stato venduto all'asta ad un imprenditore della medesima area artigianale di Pozzallo, dopo un notevole ribasso del suo valore, passando da circa due milioni di euro a 400 mila euro. Dopo le azioni di Giuga, che si era barricato dentro l'azienda, era arrivata la proroga per dare la possibilità all'imprenditore, che aveva ripreso a lavorare per la realizzazione dell'autostrada Siracusa – Gela, di poter avere un mutuo dalle banche e far ricomprare al figlio il capannone dall'acquirente.
Per 158 giorni Corrado Giuga è rimasto barricato nella sua azienda, consapevole che prima o poi sarebbe accaduto quello che è stato questa mattina. L'azienda è stata circondata dai militari per l'esecuzione di sfratto coatto. L'allarme è stato lanciato dalle due persone che dormono in macchina fuori dal capannone ogni notte e Corrado Giuga si è barricato sul tetto minacciando di darsi fuoco con una tanica di benzina. Un vero e proprio dramma umano di chi rinuncia alla sua vita, si barrica nella sua azienda, nel tentativo disperato di salvarla. La mediazione, con un significativo risvolto umano, da parte del vicequestore aggiunto Giorgio Terranova, e delle altre forze dell'ordine presenti, che hanno dialogato con Corrado Giuga, convincendolo prima ad allontanarsi dalla tanica di benzina e poi a scendere dal tetto del capannone, hanno evitato la tragedia. A confortare l'imprenditore pozzallese la proroga di un mese, fino al 13 aprile, per poter avere dalla banca un mutuo per riacquistare la struttura. Una speranza che per ora è tutto per la famiglia Giuga, stamattina accorsa disperata al capannone, alla minaccia dell'uomo che voleva darsi fuoco.

Redazione
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