Attualità Scicli 15/03/2016 17:07 Notizia letta: 2554 volte

Alla ricerca del tempo perduto, a Scicli

Con Noemi Siragusa
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Scicli - E’ il tempo perduto di proustiana memoria, il momento in cui ci si rende conto che gli anni più belli sono anche quelli più brevi. E’ questo il significato de “Gli anni brevi”, una serie di corti scritti e diretti dal regista Vladimir Di Prima e che dal 29 febbraio, ogni lunedì, vengono pubblicati su Youtube e sull’omonima pagina facebook.

38 anni, catanese, Di Prima si dedica principalmente alla produzione di documentari e cortometraggi ed ha lavorato con artisti e scrittori come Mario Grasso, Lando Buzzanca, Giancarlo Maiorino e Lucio Dalla, tutti nel cast del corto “Shalev Huhaian” che in ebraico significa “Normale è il mare”.

Vladimir Di Prima ama definirsi un “creatore di storie” e in effetti anche “Gli anni brevi” non sono altro che racconti brevi su pellicola, quasi dei tableau vivant.

Un progetto che è nato a settembre 2015 e che ha toccato anche la provincia di Ragusa visto che il secondo corto, “Centodita”, è stato interamente girato a Scicli. Vladimir Di Prima, spiega: “Volevo creare qualcosa che mettesse in mostra la bellezza della nostra terra. Insieme a Vera Di Mauro abbiamo prodotto questo lavoro ma serviva un pretesto narrativo. Per questo ho pensato di creare la storia partendo dall’immaginazione di una ragazza che, a causa di una rara malattia genetica non può uscire di casa senza essere bruciata dal sole. Grazie ad un libro ricevuto in regalo, l’immaginazione la porta ad esplorare mondi con le sembianze, di volta in volta, di una donna diversa”. “Centodita” è stato girato a Scicli ad inizio anno e racconta la storia di un bellissimo mercante di materiale per sartorie. Le sarte, quando il mercante arriva in paese, sono piuttosto entusiaste della sua presenza. Un giorno però, muore improvvisamente e allora nel racconto subentra l’elemento surreale, visto che in paese la gente dice di aver avvistato la sua mano, come per dare l’ultimo saluto alle clienti. Vladimir Di Prima, spiega: “Il racconto è ovviamente inventato, frutto della mia fantasia. Ho scelto la città di Scicli perché mi ha molto colpito la sua bellezza. E’ stato un fatto puramente estetico perché originariamente avrei dovuto girare a Modica”. Il corto è narrato dall’attrice palermitana Valeria La Bua ed è interpretato dall’attrice Noemi Siragusa. Le musiche originali, invece, sono di Angelo Lizzio. Attualmente, sono stati pubblicati tre episodi de “Gli anni brevi”: il primo, ambientato sull’Etna, s’intitola “La donna di pietra”, il secondo è il già citato “Centodita” e il terzo, pubblicato proprio ieri, si chiama “La figlia del diavolo”. Vladimir Di Prima, dichiara: “I corti escono ogni lunedì. In tutto saranno 16 e sono stati girati in Sicilia Orientale, da Scicli a Messina. Non mi aspettavo un tale successo: “Centodita” ha ottenuto 16 mila visualizzazioni e per me è stata una vera sorpresa. Per questo ho pensato di girare una seconda serie, ambientata magari nella Sicilia Occidentale, stavolta da Trapani a Palermo”.

Irene Savasta
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