Attualità Geo&Geo

Signori, questo sì che fagiolo! VIDEO

Il cosaruciaro su Rai Tre

Scicli - Era una varietà autoctona, molto antica, che stava quasi per andare perduta, ma grazie anche al presidio Slow Food, il fagiolo Cosaruciaru di Scicli è stato preservato e sono 12 oggi i produttori che ancora lo coltivano. A raccontare la sua storia è Giovanni Parisi, agricoltore, ospite della trasmissione televisiva “Geo&Geo” andata in onda il 21 marzo su Rai3. “La mia è la terza generazione di coltivatori di fagioli”, spiega Parisi. Una tradizione di famiglia che si è tramandata di padre in figlio e che prima dell’avvento del Commissario Montalbano, paradossalmente, stava andando perduta. Parisi, infatti, racconta che uno degli attori aveva sentito parlare di questa particolare varietà autoctona e così, da semplice produzione familiare, divenne poi sempre più noto al pubblico fino ad avere un suo disciplinare specifico per la coltivazione grazie al presidio Slow Food. Il Cosaruciaru è un fagiolo dolcissimo, che si presta bene sia per le zuppe che per le insalate. In ammollo, aumenta di parecchio il suo volume e quindi ha un’ottima resa. L’azienda di Parisi, inoltre, ha inventato un prodotto del tutto originale: uno spalmì di fagiolo e verdure che si può utilizzare come crema spalmabile o anche come condimento per la pasta.

geo fagiolo cosaruciaru from Ragusanews on Vimeo.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif