Cultura Scicli 24/03/2016 16:42 Notizia letta: 2602 volte

Municipio di Scicli, alcune scoperte storiche

Il Piano Fichera
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834196-0-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg&size=352x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834555-1-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg&size=626x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834555-2-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg&size=708x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834196-0-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg&size=352x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834555-1-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-03-2016/1458834555-2-municipio-di-scicli-alcune-scoperte-storiche.jpg

Scicli - Recentemente sono state effettuate delle dettagliate ricerche all’interno dell’archivio storico del comune di Scicli. Tali studi sono stati focalizzati su alcuni documenti inediti, cronologicamente attribuibili tra il 1800 e il 1900, riguardanti l’assetto urbanistico della nostra città.
Di particolare interesse la scoperta delle tavole originali dei disegni ottocenteschi del cosiddetto “Piano Fichera”, che mirava allo sventramento di alcuni quartieri per ottenere un risanamento urbanistico del centro storico. Ma forse la ricerca più importante è stata la “riesumazione” delle tavole originali realizzate nel 1901 a Noto dall’architetto Sergio Sallicano, si tratta di documenti pregevoli prodotti su carta canapina che proponevano i primi lavori da compiersi per la costruzione del municipio.
Oltre ai disegni, sono stati dettagliatamente separati dal mare magnum dell’immenso archivio cittadino tutte le documentazioni burocratiche che hanno portato alla costruzione dell’attuale palazzo di città; si tratta di delibere comunali, verbali, corrispondenze prefettizie, “pizzini”, computi metrici ed altri documenti che contribuiscono a ricostruire, anno per anno, le vicende dell’attuale “commissariato di Vigata” (dall’abbattimento del convento benedettino fino ai pagamenti salariali di ogni singolo operaio).
Questo lavoro è riuscito nell’intento di non far disperdere determinati documenti che giacevano inermi all’interno di alcuni uffici comunali. L’obiettivo futuro è quello di poter continuare la ricerca per far conoscere a cittadini e turisti una parte importante del nostro passato.
Lo studio è stato realizzato grazie al contributo del Dott. Pietro Di Rosa e della Dott.ssa Martina Savà coadiuvati dello “Studio Tecnico Agnello”, mentre un particolare ringraziamento va al Geom. Gianfranco Trovato.

Pietro Di Rosa