Cronaca Comiso 10/04/2016 12:22 Notizia letta: 3373 volte

Arrestati tre tunisini per rissa

Per le vie di Comiso
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Comiso - Una rissa per le strade di Comiso scoppiata ieri sera intorno alle 21. Protagonisti, tre tunisini che, a causa di dissapori preesistenti tra di loro risalenti alla loro vita in Tunisia, hanno iniziato a rincorrersi e a picchiarsi per strada. La polizia ha arrestato Sami Ajmi, 36 anni, nato Tunisia ma  domiciliato a Comiso, Badriddine Hamzi, 22 anni,  nato in Tunisia senza fissa dimora e  Rabiaa Salah, 22 anni, nato in Tunisia anche lui senza fissa dimora. I reati di cui sono accusati sono rissa in flagranza di reato e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto è iniziato alle 21 circa di ieri sera: un individuo stava violentemente strattonando il portone d'ingresso del locale Commissariato con chiaro intento di voler accedere negli uffici di Polizia. L’addetto al corpo di guardia ha chiamato immediatamente i rinforzi, arrivati sia da Comiso che da Vittoria. L’uomo, non riuscendo a forzare il portone blindato, si è allontanato velocemente inseguito da altri due stranieri. In via Basile, via adiacente il Commissariato tre individui erano in una  Alfa Romeo GT di colore nero, in evidente stato di agitazione e la polizia ha tentato di bloccarli, ma due si sono svincolati e dati alla fuga. Dalla ricostruzione dei fatti si è appurato  intanto che i tre, che non avevano intenti bellicosi contro il commissariato, stavano dandosele di santa ragione per dissapori preesistenti e che i due fuggiti avevano violentemente malmenato l’uomo bloccato facendolo sbattere più volte anche contro un’ auto in sosta  tanto che l’auto aveva il  lunotto infranto.  Il primo ad essere bloccato è stato poi identificato per Salah Rabiaa. Vicino al commissariato è stato identificato il secondo uomo Hamzi Badriddine il quale non comprendeva assolutamente la lingua italiana essendosi poi rivelato clandestino: si è scoperto che i tre avevano litigato tra loro per futili motivi e precisamente per delle vecchie ruggini tra i loro genitori abitanti in Tunisia. Hamzi ha  riferito che aveva litigato con i due fratelli Salah Rabiaa e Ajmi Sami per debiti non saldati. E’ stato poi individuato il terzo partecipante alla rissa, Salah Rabiaa, abitante a Comiso sposato con una cittadina italiana ed unico in possesso del permesso di soggiorno. Ajmi Sami è stato bloccato in casa sua e ha poi confermato di aver partecipato attivamente alla lite. Due di loro hanno riportato alcune ferite e per questo sono stati medicati al pronto soccorso.

Irene Savasta