Attualità Modica

Ciao, Giorgio

I funerali di Ereddia

Modica - Diceva di volersi godere la vita fino in fondo, Giorgio Ereddia, 25 anni, morto venerdì notte a bordo della sua Kawasaki. 

Lui, la strada, la moto, e null'altro. 

La sorte aveva bussato alla sua porta il 10 marzo, ma non aveva trpovato nessuno.

Giorgio era scampato a un terribile incidente in moto in contrada Musebbi.

"Ho visto la morte con gli occhi" aveva raccontato. 

Meno di un mese dopo la morte è tornata a bussare, stavolta lungo la via Nazionale, a mezzanotte.

La chiesa di San Giorgio, il duomo di Modica, ha accolto le centinaia di persone che oggi pomeriggio hanno voluto dare l'estremo saluto al meccanico 25enne. 

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Godersi la vita. 

C'è tanto relativismo in queste parole, che oggi riecheggiano nella bocca dei tanti amici di Giorgio. 

Gli stessi che conoscevano la sua passione per il motociclismo, la sua venerazione per Marco Simoncelli, la sua sfida contro la gravità.

Oggi Modica si è fermata.

Per piangere. E riflettere. Sul senso della vita. Quella propria, quella di chi amiamo.