Attualità Poesia 20/04/2016 20:14 Notizia letta: 3347 volte

Vento a Sampieri

Una foto di Luigi Nifosì
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Vento a Sampieri.
Immobile guardavo una spiaggia scomparsa inghiottita da un campo di grano, durante una strana primavera.
La polvere del tempo mulinava nell’aria.
Mi riportava l’immagine sacra della madre lontana, la sua voce antica e calda nel fruscio delle spighe ancora verdi, piegate dalla brezza marina.
Chicchi teneri di grano tostati, “bruciarello” d’amore, riempivano la sua mano generosa come una pia offerta mentre, nuova Kore, risuscitava dall’Ade della mia corta memoria.
E la guardavo, stupito, col mio ingenuo sguardo di ragazzo.
Vento a Sampieri.
Giacciono reti e vele lacere abbandonate sul molo.
Il tempo si è fermato, ora.
Non racconta più le vecchie storie
il lume spento al calar della sera
come usava fare solo appena ieri.

Un Uomo Libero.