Attualità Modica 22/04/2016 01:19 Notizia letta: 19300 volte

Barbara D'Urso indaga sui baby pensionati di Modica

Baby privilegiati
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Modica - Legge 104, quando la vita da pensionato (del pubblico impiego) supera quella lavorativa…
Abolita troppo tardi, per il momento però i privilegi restano intonsi. E i controlli? La gravità delle malattie viene stabilita dalla ASP, ma nessuno verifica se il parente viene accudito sul serio.
Le telecamere della trasmissione di Barbara D’Urso “Domenica Live” sono piombate ieri negli uffici del Centro per l'Impiego di Modica. Il motivo? Il caso di una baby pensionata, già dipendente di quell’ufficio.
Domenica Live, il contenitore di intrattenimento domenicale in onda su Canale 5, sta mettendo a punto una inchiesta sui baby pensionati, ovvero su coloro che -godendo della fortuna tutta italiana di ritirarsi dal lavoro ancora giovane- ne fanno oggi un altro. Grazie a questa normativa, è stato consentito ai dipendenti pubblici di andare in pensione di anzianità avendo versato 14 anni, sei mesi e un giorno di contributi.

Tra i beneficiari di questa legge la troupe di Barbara D’Urso ha fatto riemergere il caso della ex dipendente dell’ufficio collocamento di Modica, collocata a riposo con un certo anticipo sulla tabella di marcia imposta ai comuni mortali. Il 1° febbraio 2008 ha smesso di lavorare. Dopo 18 anni e 10 mesi di ligia carriera, la signora è andata in pensione a 40 anni appena compiuti.
All'epoca percepiva circa mille euro al mese di pensione. Poi l'importo sarà stato rivalutato negli anni. Il fatto certo è che la signora modicana ha versato contributi per 226 mesi e al momento ha già riscosso 110 ratei quando la vita da pensionato (solo sulla carta) avrà superato quella ufficiale lavorativa. All’età di 65 anni, la fortunata avrà riscosso più di 300 ratei.

Il Parlamento siciliano ha abolito l'ultimo privilegio della "104" dello scandalo. Alla fine del 2011 lo stop ai comodi prepensionamenti dei dipendenti regionali per accudire un parente. Un freno a quella che era diventata un'autentica fuga dalla pubblica amministrazione: con la motivazione, nobile, di dover assistere un genitore, il coniuge o figli malati.

La norma varata dall'Ars ha riallineato la legislazione siciliana a quella statale, per la quale il prepensionamento è consentito solo in caso di inidoneità fisica del dipendente e non dei congiunti.

Gabriele Giannone
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