Cronaca Vittoria 27/04/2016 10:31 Notizia letta: 2012 volte

Gli sequestrano l'auto ma decidono di rubarne un'altra per tornare a casa

Una comitiva di rumeni
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Vittoria - Gli sequestrano l’auto per guida senza patente e allora decidono di rubare un autocarro per tornare a casa. E’ successo in contrada Gaspanella, in territorio vittoriese, durante un posto di controllo sulla S.P. 16. La polizia ha fermato un’auto, una fiat Marea che è risultata di proprietà di un riesano 61enne, ma a bordo c’erano due uomini e due donne, tutte di nazionalità romena ma sedicenti residenti a Riesi.  Dal controllo emerge che il conducente è sprovvisto di patente di guida per non averla mai conseguita; il veicolo viene sequestrato e vengono elevate le contravvenzioni al conducente. Gli altri occupanti del veicolo sono tutti in stato di ebbrezza alcoolica.  Qualcuno parla troppo:  “voi ci togliete l’auto e noi ne rubiamo una per tornare a casa” dicono. Vengono redarguiti. Il carro attrezzi va via e il gruppo si allontana a piedi in direzione di Scoglitti. Non sfugge agli Agenti l’attenzione con la quale uno dei romeni guarda all’interno di una azienda che produce imballaggi e dove sono sostati alcuni autocarri. Pochi minuti dopo, le pattuglie ritornano e notano che il cancello dell’azienda di imballaggi è parzialmente aperto. Illuminano la zona con i fari delle auto e notano i due soggetti maschi controllati poco prima che si danno alla fuga verso il muro di cinta posteriore, riuscendo a scavalcarlo e disperdersi per la campagna. I poliziotti notano che i rumeni hanno danneggiato il motore elettrico di scorrimento apertura del cancello e hanno tentato di rubare l’autocarro che aveva le chiavi inserite ed era già stato messo in moto. Per questo motivo i fratelli C.E. 25 anni e C.P. 39 anni, entrambi di Botosani, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di tentato furto di veicolo in concorso e danneggiamento. 

Irene Savasta