Attualità Scicli 03/05/2016 17:40 Notizia letta: 1791 volte

Impianto trattamento rifiuti, chiesta revoca a Crocetta

Vizi di legittimità
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Palermo - Il presidente della commissione Sanità dell'Ars, Pippo Digiacomo, e il presidente della commissione Territorio e ambiente, Mariella Maggio, hanno scritto al presidente della Regione e agli assessori all'Energia, Territorio, Salute e Beni culturali per chiedere "il ritiro del provvedimento che autorizza l'impianto di smaltimento di rifiuti tossici e non tossici per 800 mila tonnellate in quattro anni a pochi chilometri da Scicli, al centro dell'area Unesco del ragusano". Nel corso della riunione congiunta delle commissioni Sanità ed Ambiente dell'Ars, infatti, oltre alla contrarietà degli amministratori locali è emerso che l'Arpa non ha mai espresso alcun parere favorevole rispetto alla realizzazione dell'impianto. "L'autorizzazione - dicono Digiacomo e Maggio - non appare immune da vizi di legittimità per ragioni di tutela della salute pubblica, dell'ambiente e dei beni culturali e paesaggistici. Pertanto chiediamo il ritiro di ogni procedura".

“Siamo contrari sul piano istituzionale alla realizzazione in contrada Cuturi a Scicli di una discarica perché viola un bene Unesco”:
In audizione all’Ars davanti alle Commissioni Sanità e ambiente, il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha ribadito il suo ‘no’ alla realizzazione della discarica di contrada Cuturi, così come aveva fatto in passato con una direttiva con il sito di Truncafila.
“La mia azione politica e istituzionale – aggiunge Cartabellotta - è coerente sulla linea della tutela e salvaguardia di un bene Unesco qual è il comune di Scicli. Quindi siamo pronti ad opporci nelle sedi opportune a qualsiasi determinazione autorizzato ria. Un conto è il parere tecnico di un funzionario per quanto concerne l’aspetto ambientale autorizzatorio, un altro la volontà politica di tutela dell’ambiente e di salvaguardia di un bene Unesco”. 

L'on. Orazio Ragusa: "Il provvedimento riguardante l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) per la realizzazione e gestione dell’impianto di ampliamento dell’attività di gestione dei rifiuti della piattaforma di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non in contrada Cuturi a Scicli, in variante allo strumento urbanistico, sarà impugnato. Parola del commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta, che oggi è stato audito dalle commissioni Ambiente e Sanità dell’Ars riunitesi a Palermo in seduta congiunta, così come era stato deciso una settimana fa dopo l’incontro con il governatore Crocetta. Cartabellotta ha chiarito di non avere concesso alcun parere in merito. Le commissioni quarta e sesta hanno dunque chiesto formalmente la sospensione del provvedimento affinché i verbali della seduta di oggi possano essere inviati agli assessorati regionali competenti, Energia e Territorio e ambiente. Tra l’altro, alla riunione di oggi erano presenti anche i commissari straordinari del Comune di Scicli i quali parimenti hanno dichiarato che sotto la loro gestione nessun parere è stato emesso in ordine al suddetto provvedimento. Infine, ascoltata sempre oggi, il direttore dell’Arpa di Ragusa, Lucia Antoci, ha dichiarato di non avere concesso parere positivo e, con una successiva nota, ha chiesto la rettifica del provvedimento". 

"Esistono, dunque, i presupposti affinché l’autorizzazione possa essere revocata". 

Redazione