Lettere in redazione Scicli 05/05/2016 13:57 Notizia letta: 2107 volte

Cannata, Pd: chi oggi protesta, ieri aveva responsabilità di governo

Il segretario del Ps stigmatizza le ipocrisie
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/05-05-2016/1462449497-0-cannata-pd-chi-oggi-protesta-ieri-aveva-responsabilita-di-governo.png&size=726x500c0

Scicli - Apprezzo il lavoro che la rappresentanza parlamentare della provincia – ed in particolare quella del PD - sta facendo sulla complessa problematica dell’autorizzazione regionale all’impianto di trattamento rifiuti di c.da Cuturi, ma non condivido la richiesta dell’on.le Dipasquale di “sostituzione” dei Commissari Straordinari, reputandola dal punto di vista politico ed istituzionale una eccedenza rispetto ad una funzione che –ahimè- è scaturita da una fragilità democratica e di amministrazione della cosa pubblica.
Se l’azione politica intrapresa ha già registrato (proprio ieri) importanti –ma non ancora definitivi- risultati a salvaguardia della salute e dell’ambiente vuol dire che non c’è bisogno di individuare un “capro espiatorio” , ma di rivedere un percorso sbagliato e concentrare le forze per raggiungere l’obiettivo principale: rimuovere l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto e ridare valore e vigore al diritto dei cittadini e della collettività ad esprimersi sull’uso del loro territorio.
In questo senso pare semplicistico e riduttivo l’addebito alla ‘attuale amministrazione’ di responsabilità di latitanza sostenuto da alcuni al recente incontro pubblico (Falla e Savarino); mentre è sicuramente interessante la richiesta (dott. Aprile e dott. Favacchio) –di approfondimento di atti amministrativi che, a partire dagli ultimi anni del “secolo scorso” hanno pesantemente influito sulla attuale condizione ambientale della zona, e che non sono estranei alle vicende che hanno portato al Commissariamento del Comune.
Insomma San Biagio, Cuturi, Truncafila e Irminio, oggi sono al centro dell’attenzione e riguardano le modalità del loro utilizzo da parte delle amministrazioni locali e provinciali negli ultimi venti/trent’anni, su cui gravano diverse zone d’ombra e tante preoccupazioni sulla tutela della salute dei cittadini, oltre che sulla economia della città e sulla credibilità dell’attenzione attuale di turisti e investitori.
Occorre un ripristino dell’agibilità democratica e di un governo eletto dai cittadini ma non è con la demagogia e con il discredito delle istituzioni – ammesse le legittime critiche sul loro operato - che ciò si può costruire.
Esprimo perciò l’interesse del PD ad aderire alle iniziative assunte dal Comitato di Salute Pubblica – quale luogo di confronto e di iniziativa mirate alla condivisione e al perseguimento di obiettivi primari per il bene della città di Scicli, sempre che si mantengano i principi e le regole di trasparenza, di legalità, imparzialità e rispetto delle persone, delle rappresentanze associative e politiche e delle istituzioni.
E’ per questo che auspico la partecipazione di tutte le forze politiche e del territorio al Comitato – luogo in cui poter definire e condividere “regole etiche”- su cui fondare un sano e costruttivo confronto politico programmatico fino alla prossima competizione elettorale per la scelta del futuro governo della città.

Armando Cannata
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg