Attualità Chiaramonte Gulfi 08/05/2016 18:43 Notizia letta: 3563 volte

Madonna delle Grazie, una festa per pochi intimi

Misteri della Fede
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Chiaramonte Gulfi - Nel 1577 una terribile pestilenza colpì Chiaramonte Gulfi è fu così che nacque la devozione della cittadina verso la Madonna delle Grazie. Dopo l’invocazione del popolo miracolosamente una fonte d’acqua purissima è nata a fianco della montagna e lì ancora oggi sorge il santuario, immerso nel cuore del monte Arcibessi, edificato nel 1616. Questa, ovviamente, è la leggenda. Molti la conoscono, altri la ignorano. In effetti di questa festa si conoscono meno dettagli rispetto all’altra festa gemella più nota, quella della Madonna di Gulfi. Inutile sottolineare il paradosso di una fede a doppio binario, un piccolo mistero sul perché una Madonna abbia più successo di un’altra. Come se, in fondo, non fosse sempre la stessa. Per chi ha fede ovviamente. La Madonna delle Grazie, comunque, è “scesa” questa mattina dal suo santuario sui monti e rimarrà a Chiaramonte per nove giorni. Una festa per pochi intimi, senza pensierini su facebook o portatori che si autoproclamano detentori di una fede che solo loro possono capire perché caricano il peso sulle spalle e si tramandano il posto sotto il baiardo di generazione in generazione.  Non ci sono neanche bancarelle per la festa della Madonna delle Grazie. Non importa. Forse, chi si è recato stamattina alla festa e chi ha caricato quel peso sulle spalle, senza proclami untuosi e presuntuosi, l’ha fatto perché davvero lo sentiva e non perché ha voluto mostrare qualcosa che in realtà non c’è veramente in fondo all’anima. (Foto Sebastiano Gueli)

Irene Savasta