Attualità Modica 15/05/2016 22:03 Notizia letta: 7350 volte

Una termoculla nel ricordo del piccolo Giovanni

Ragusanews apre il conto lunedì 16 maggio
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Modica - Una termoculla.
Da donare all’ospedale Maggiore di Modica, nel ricordo di Giovanni, il bambino di sette anni morto pochi giorni fa, che prima di lasciare questa terra ha espresso, per il tramite dei genitori, il desiderio che i suoi risparmi servissero per acquistare strumenti diagnostici per il reparto di pediatria.
Ragusanews renderà noto lunedì 16 maggio il numero di conto corrente dedicato che il nostro giornale, in condivisione con la famiglia del piccolo, aprirà per le donazioni.
Renderemo edotti i lettori, quotidianamente, della somma complessiva donata.
In queste ore, grazie all’eco nazionale che il caso ha avuto dopo il nostro racconto (Corriere, Repubblica, Ansa) lettori da ogni angolo d’Italia ci hanno scritto chiedendo come contribuire.
Attendiamo l’apertura degli sportelli bancari per aprire il conto.
Intanto, anche un tweet del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è intervenuto a illuminare il volto bagnato dalle lacrime dei genitori del piccolo Giovanni.
“Piccolo Giovanni, hai avuto un destino crudele e oggi ci hai dato una grande lezione. Non dimenticheremo”, commenta l’esponente del governo.
Il vescovo di Noto, Antonio Staglianò si è recato oggi a casa dei genitori del piccolo, a Ispica, non facendo mancare la sua testimonianza: “Così facendo questo bambino ha comunicato l’esperienza cristiana che è dono nella concretezza e nell’impegno della vita. E’ la dimostrazione che l’educazione cattolica può generare qualità umane come le vuole Gesù”.

Il post di Valeria

Post su Facebook della madre di Giovanni Ignaccolo, morto a sette anni dopo un lungo calvario. Il piccolo aveva deciso di regalare i suoi soldi alla struttura che lo aveva curato 15 maggio 2016

La famiglia Ignaccolo con il piccolo Giovanni "Giovy sei stato un grande guerriero, vita mia, sarai sempre nel mio cuore". Così Valeria Civello, mamma del piccolo Giovanni Ignaccolo, morto all'età di 7 anni per un grave incidente dopo un calvario di 4 anni tra lunghe degenze ospedaliere e interventi chirurgici, commenta sulla sua bacheca Facebook il gesto del figlio di donare all'ospedale di Modica i suoi risparmi. Nonostante sia diventata mamma di nuovo, pochi giorni dopo la morte del figlio Giovanni, Valeria Civello ha pensieri solo per il suo piccolo grande eroe: "E' una ferita troppo grande - aggiunge - che neanche il tempo potrà mai sanare". Il gesto di bontà del piccolo Giovanni, rivelato ieri dai genitori e accolto come un contributo alla crescita sanitaria della divisione di pediatria dell'Ospedale 'Maggiore' di Modica, ha sorpreso inizialmente il primario Ferdinando Zocco che ha indirizzato i coniugi Ignaccolo verso la donazione di uno oscillometro. "I genitori del piccolo Giovanni - dice il primario - sono venuti nei giorni scorsi portandomi quasi mille euro per dare esecuzione al desiderio del figlio. Ho detto loro che non era consentito fare questo tipo di donazione, ma che sarebbe stato più utile l'acquisto di uno strumento sanitario. Manco a farlo apposta, l'oscillometro mi è già arrivato, ora il nome di Giovanni possiamo legarlo a qualche altra donazione di apparecchiatura, magari più sofisticata".

Gabriele Giannone
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