Cronaca Pozzallo 20/05/2016 11:44 Notizia letta: 5843 volte

Chiusa casa di prostituzione a marina di Marza

E' la terza del 2016
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Pozzallo - Chiusa una casa a luci rosse a Marina di Marza, Pozzallo. E’ la terza casa del 2016 chiusa dalla polizia. Il proprietario è stato diffidato e ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’attività di prostituzione che effettuava la locataria, una colombiana regolare sul territorio nazionale che si trovava con due clienti del siracusano. Uno dei poliziotti in servizio presso la Squadra Mobile aveva ricevuto notizia che in quella villetta, solitamente abitata solo in estate, da qualche settimana vi era un via vai di persone, probabilmente perché all’interno si prostituivano. Dopo pochi minuti di appostamento è uscito di casa il ragazzo appena entrato e subito dopo entrava l’altro ma è stato  fermato dalla Polizia. I ragazzi ammettevano di aver concordato con la donna di avere dei rapporti sessuali a pagamento, uno di questi consumato e l’altro interrotto per l’intervento dei poliziotti. All’interno dell’appartamento sono stati  trovati profilattici, un fallo di gomma, video porno ed altri accessori utilizzati per rapporti sessuali. Nel 2015 sono state chiuse ben 15 case, la maggior parte nel comune di Ragusa ma anche in altre zone; proprio questo è il trend che si registra negli ultimi mesi. Grazie all’intervento della Polizia di Stato, uomini e donne che intendono prostituirsi si sono spostati prevalentemente in zone meno frequentate in inverno, come le frazioni balneari. Diversi sono stati i sequestri delle abitazioni adibite dai proprietari o locatari a luoghi dove poter consumare sesso a pagamento, in questo caso il titolare è stato solo diffidato. Ogni intervento permette di confermare il vasto giro d’affari, tutto è connesso alle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai “gusti”; più si chiede di osare e più salgono i prezzi

Irene Savasta