Attualità Modica 09/06/2016 18:14 Notizia letta: 12506 volte

Modica, dopo il McDonald chiudono anche i cinesi

Chiude La grande Cina
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Modica - La Grande Cina chiude. Definitivamente. Una notizia che crea un certo scalpore perché, diciamocelo, i negozi “Piazza Cina” sono stati gli unici che in tempi di crisi sembravano aver resistito bene, anzi: i soliti apocalittici profetizzavano già interi quartieri cinesi e il crollo definitivo del Made in Italy. E invece, i tempi di vacche magre arrivano per tutti. Soltanto a Modica, negli ultimi 10 anni, i negozi gestiti dai cinesi (abbigliamento, ma anche ristorazione e bar), erano raddoppiati laddove, invece, le attività locali sembravano giunte ad un’impasse. Per questo, la chiusura di un negozio come La Grande Cina deve far riflettere: forse, in un mondo “Global”, si sente sempre di più la necessità di ritornare al caro, vecchio e amato “Local”. Una tendenza degli ultimi anni, infatti, sembrerebbe far pensare che la riscoperta del Made in Italy, in alcuni casi del Made in Sicily, associata ad un migliore rapporto qualità-prezzo, possano essere la carta vincente per cercare di competere con i colossi del Celeste Impero. I negozi dei cinesi, con i loro prezzi stracciati, hanno permesso la sopravvivenza in tempi di crisi. Ma il ritorno di un certo respiro economico e la rinata voglia imprenditoriale di molti giovani (e anche meno giovani), sta permettendo a Davide di sconfiggere (o almeno di fare veramente molto male) Golia. Evidentemente, il modello imprenditoriale “cinese” nel nostro territorio, pur essendo certamente radicato, non è necessariamente scontato. Il consumatore di questo primo decennio degli anni 2000,  oltre ad essere più attento e a prediligere un prodotto Made in Sicily è sicuramente più informato sulla filiera e sulla produzione che non sempre risulta trasparente per i grandi colossi dell’abbigliamento o della ristorazione.  Il consumatore, potendo scegliere, predilige un prodotto magari più caro, ma con una filiera tracciabile. Una vicenda che ricorda molto la chiusura del McDonald, avvenuta sempre a Modica nei primi anni 2000: anche in quel caso il colosso americano, la “M” luminosa più famosa del mondo, seconda per notorietà forse solo alla Coca Cola,  perse la partita contro le scacce e le arancine. Stessi prezzi, infatti, permettevano ad un avventore di gustare un prodotto sicuramente non industriale, di qualità e locale. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: siamo entrati in una nuova era?

Irene Savasta
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