Attualità Ispica 12/06/2016 13:48 Notizia letta: 5792 volte

A Santa Maria del Focallo nidifica il Fratino Eurasiatico

La scoperta di Legambiente
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Ispica - Si chiama Charadrius Alexandrinus, meglio noto come “Fratino Eurasiatico” ed è un uccello definito a rischio d’estinzione. Ma Legambiente ha scoperto che nidifica a Ispica, sulla spiaggia di Santa Maria del Focallo. Una scoperta clamorosa, visto che il Fratino è nella Lista rossa degli uccelli nidificanti in Italia. Tale scoperta, peraltro, potrebbe avere un buon ritorno anche sotto il profilo turistico, rientrando tra i titoli per la concessione del marchio Bandiera blu. Questi e altri importanti risultati sono stati presentati ufficialmente lo scorso 27 maggio a Rimini, in occasione del convegno “La gestione delle spiagge: processi costieri e sostenibilità turistica”, gli esiti delle attività di studio condotte sul campo dai circoli Legambiente di Ispica e Ragusa. L’evento è stato promosso, come ogni anno, dal Gruppo nazionale per la ricerca sull’ambiente costiero (GNRAC). L’attuale presidente è il prof. Enzo Pranzini, ordinario di Geografia fisica e geomorfologia presso l’Università di Firenze. Venerdì,  i riflettori sono stati puntati sulle coste ragusane. La delegazione locale del Cigno Verde era composta dai biologi Antonino Duchi (circolo ragusano “Il carrubo”) e Monica Giampiccolo, nonché dalla naturalista Natalia Carpanzano, entrambe del circolo “Sikelion” di Ispica.  In particolare, i dott. Duchi e Giampiccolo si sono soffermati su due laboratori di beach litter (cioè di campionatura dei rifiuti). Il primo, in ordine di tempo, ha avuto luogo lo scorso 14 marzo presso le spiagge pozzallesi di Raganzino e Pietre Nere, con il coinvolgimento di alcuni studenti del locale Istituto d’istruzione superiore “G. La Pira” nell’ambito del progetto “Un mare d’ambiente”. Il secondo, invece, si è svolto lo scorso 11 aprile, lungo la spiaggia di S. Maria del Focallo, nei pressi del torrente Favara. Sempre nell’ambito di “Un mare d’ambiente”, poi, i tre esponenti del Cigno Verde hanno illustrato una terza indagine, sulla percezione turistica delle spiagge pozzallesi. «L’ottimo risalto ottenuto dalle nostre coste dinanzi alla comunità scientifica nazionale non può che suscitare in noi tutti viva soddisfazione», ha commentato il presidente di Legambiente Ispica, Gaetano Donzella. «A questo proposito, a nome di tutti i soci vorrei esprimere un particolare ringraziamento al dott. Duchi per l’impegno da lui profuso, insieme agli altri tutor, nell’affiancamento ai ragazzi del “Curcio”, che ha guidato nella produzione di risultati di indubbio pregio e rigore scientifico».

Irene Savasta
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