Attualità Ragusa 13/06/2016 18:09 Notizia letta: 11483 volte

Zingaretti: I love Ragusa


Warning: getimagesize(http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-06-2016/1465834190-0-zingaretti-i-love-ragusa.jpg): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.ragusanews.com/home/site_new/admin/libs/functions.php on line 547

Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.ragusanews.com/home/site_new/admin/libs/functions.php on line 548
Caffè lemto
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-06-2016/1465834190-0-zingaretti-i-love-ragusa.jpg&size=0x500c0

Ragusa - E’ più innamorato di Ragusa di quanto lo siano i ragusani. E dice anche, e a ragione, che probabilmente noi stessi non ce ne rendiamo conto del valore immenso di questo territorio magico. A dirlo è Luca Zingaretti, il famoso attore romano che è da ormai quasi vent’anni il commissario Montalbano della fiction di successo che va in onda sulla Rai. Per proclamare questo amore per Ragusa e per la sua provincia (ricordiamo che si è sposato con l’attrice Luisa Ranieri al castello di Donnafugata), Luca Zingaretti “sceglie”, ma in verità lo fa rispondendo ad una domanda, la conferenza stampa del progetto “Doni d’amore” promosso dall’associazione Piccolo Principe che si occupa dell’assistenza di ragazzi disabili e che con questo progetto sta cercando di trovare un nuovo sostegno dalla collettività, anche in vista della prossima apertura del nuovo centro di Ragusa. Zingaretti ha conosciuto l’attività di questa associazione e ha accettato di esserne in qualche modo un buon ambasciatore. E così ha partecipato alla conferenza stampa e al momento di incontro con le famiglie e soprattutto con i bambini del Piccolo Principe, rendendosi disponibile per gli scatti fotografici. "Hanno fatto un grande lavoro gli educatori e i volontari del centro – ha detto Zingaretti – e guardando questo centro quasi completo, penso sia stato fatto un piccolo miracolo ottenuto grazie al sostegno di questa straordinaria comunità iblea di cui oramai mi sento di far parte a pieno titolo. Occorre continuare e il progetto Doni d’amore permetterà di aiutare anche giorno per giorno”. Inevitabile, durante l’incontro con la stampa, una domanda su Montalbano e su quanto la fiction ha dato al territorio e quanto, al contrario, il territorio alla fiction. Ed è nella risposta che Zingaretti confessa il suo amore per la terra iblea. “Montalbano è cresciuto tantissimo, lo facciamo da quasi 20 anni. Giriamo due mesi ogni due anni, ma credo che non esista al mondo prodotto che sia andato così in crescita, anche per il territorio. Non so sinceramente quanto il territorio possa aver a Montalbano, ma sicuramente ha dato molto a me. C’è stato un periodo che non volevo più fare Montalbano, perché non volevo restare vittima del personaggio. Ma poi sono tornato sui miei passi perché mi mancava il personaggio ma anche questo territorio, il tornare due mesi l’anno a svernare. Devo dire che anche chi della troupe viene a lavorare saltuariamente praticamente si innamora di questa terra, e spinge per fare Montalbano perché vuole tornare qui, alcuni vogliono trasferirsi”. E Zingaretti spiega anche cosa l’ha affascinato: “Forse voi ragusani non ve ne rendete conto, ma qui la vita è davvero eccellente. C’è qualcosa di magico, direi. La qualità dell’aria, la luce, i tramonti, l’accoglienza, i profumi ma anche la lentezza del vivere quotidiano. I primi tempi mi infastidivo quando chiedevo un caffè al bar. Erano lenti e io ero abituato ai tempi veloci di Roma. Poi ho capito che qui la lentezza nasconde anche il piacere di godersi un caffè piuttosto che berlo rapidamente. Quindi non so quanto questo territorio abbia dato a Montalbano, visto che ci sono tanti posti belli in Sicilia, ma sicuramente io non sarei stato lo stesso di oggi se avessi girato in altre realtà”.

La Sicilia

Michelangelo Barbagallo