Cronaca Modica 15/06/2016 13:09 Notizia letta: 2491 volte

Le concimaie abusive

I liquami non erano raccolti nell'apposita vasca
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Modica - E’ stato denunciato G.B., 59 anni, proprietario di un’azienda zootecnica di Modica. I vigili urbani hanno posto i sigilli all’area perché sono state accertate numerose irregolarità. Si è scoperto che due vitelli erano rinchiusi in un cortile con pavimentazione in cemento e  gli affluenti della vicina stalla erano indirizzati verso la “bocca” di un pozzo trivellato, confinante, tra l’altro, con una concimaia. Una seconda concimaia aveva  il percolato che s’infiltrava in un terreno adibito a colture di vari ortaggi. L’uomo non è stato in grado di fornire alcuna certificazione riguardante l’autorizzazione per il pozzo e per la concimaia. Dopo aver visionato le carte riguardanti le autorizzazioni dell’area che il proprietario aveva ereditato dal padre, ormai deceduto,  sono emerse  diverse violazioni alle norme tecniche imposte dalla Regione Sicilia. Inoltre,  non era stata effettuata la preventiva comunicazione al sindaco per l’utilizzazione agronomica degli affluenti dell’allevamento: in pratica, lo  stoccaggio del letame e dei liquami veniva effettuato fuori dall’apposita vasca di raccolta.  Le indagini hanno consentito di stabilire che già nel 1993 il Genio Civile di Ragusa aveva comunicato all’Ufficiale Sanitario di Modica che i liquami ricadenti in tale pozzo creavano grave pericolo di infiltrazione nella falda acquifera. Il pozzo veniva utilizzato dal proprietario e dai propri familiari per prelevare acqua per il fabbisogno domestico e per l’irrigazione di alcune colture. Oltre alla denuncia, il proprietario è stato sanzionato con una multa di 12 mila euro.

Irene Savasta