Attualità Marina di Ragusa

Piove acqua al Met

Un'installazione

Ragusa - L’acqua sgorga dai fori di un secchio, innescando un effetto a catena all’interno di un disegno più ampio. Un’inusuale fontana in verticale, un’imponente ed irregolare struttura dove ogni elemento acquisisce un singolare fascino. Entra nel vivo il progetto di arte urbana #met2b. Dopo aver visto nelle scorse settimane la messa in opera del grande reticolato di tubi, valvole, curve e raccordi, sulla facciata del Met a Marina di Ragusa, ha aggiunto ieri gli elementi mancanti, i supporti dell’Urban Art Meeting 2016, 50 catini su cui i creativi potranno sbizzarrirsi durante la consueta estemporanea d’arte di metà estate. Adesso l’installazione è completa e fino al 31 luglio prossimo potrà essere ammirata in questa sua veste. Un’opera dinamica, che stupirà i passanti anche grazie all’elemento del movimento autogenerato. Oltre alla parte visibile, infatti, sul tetto sono stati installati dei pannelli fotovoltaici dalla Siet che, grazie all’energia solare, alimentano la pompa di riciclo e un sistema di illuminazione interno ai secchi. Un gioco di acqua e luce che si attiva con cadenza fissa ogni ora. Sarà come un grande ding dong che scandirà questa estate, creando un appuntamento fisso allo scoccare dell’ora. Come ogni anno, l’installazione diventa poi l’occasione per dare libero sfogo alla fantasia. È stato infatti già pubblicato sul sito del Met, all’indirizzo www.metsicilia.it/#met2b_2016 il bando per partecipare all’estemporanea d’arte fissata per il 31 luglio. I 50 catini saranno la base di partenza per i creativi, i supporti che prenderanno nuova vita, mutando la loro forma e funzione per diventare una nuova opera. Ciascun artista selezionato avrà a disposizione un catino in lamiera zincata, il classico secchio per l’acqua, con il manico in ferro e una capienza di 10 litri. Attraverso l’arte e la creatività verrà data nuova dignità ad un oggetto povero, di uso comune, ma che in realtà simboleggia il contenitore del bene più prezioso, di fondamentale importanza per la stessa vita umana, l’acqua. L'ideazione dell'installazione che caratterizza l'evento d'arte urbana, promosso da Thomas Battaglia del Met, ancora una volta si avvale della direzione artistica degli architetti Elisa Muccio e Danilo Dimartino, quest’anno supportati dal collettivo formatosi la scorsa edizione, composto dalla vincitrice Marie Scollo e da coloro i quali hanno ricevuto una menzione speciale Irene Minissale, Carla Difranco e Flavia Puglisi. Gli interessati avranno tempo da oggi al 18 luglio 2016 per inviare la propria candidatura. I 50 selezionati, singolarmente o in gruppo, il 31 luglio stravolgeranno ogni secchio durante l’estemporanea. Una volta ricollocati i “nuovi” catini sulla parete del Met, dall’1 al 21 agosto sarà possibile ammirare l’installazione in questa sua rinnovata veste, arricchita dai colori e dalle forme che nasceranno durante l’estemporanea. Il 21 agosto infine, verranno proclamati i vincitori e le menzioni speciali da parte della giuria. Tornerà anche quest’anno il premio social, con un premio a sorpresa, mentre al primo classificato andrà un premio in denaro del valore di 500 euro. A seguire, sempre il 21, si terrà uno dei momenti più attesi dell’evento, l’asta con cui verranno messe in vendita le singole opere. “A volte l’acqua che attraversa i tubi, proprio come nell’istallazione, trova una via di fuga che prontamente tentiamo di arginare ponendo sotto il foro un catino per non disperdere nemmeno una goccia – spiegano dal collettivo - Il catino, così, si fa raccoglitore di gocce scampate alla sorte dei tubi, evita la perdita e anzi diviene una seconda chance per riscattarsi, per rigenerarsi, proprio per l’acqua, fonte primaria di vita, elemento primigenio, alla base e origine di tutto ciò che ci circonda”. È possibile seguire l’evoluzione del progetto sulla pagina facebook del Met www.facebook.com/metsicilia e sui social attraverso l’hashtag #met2b.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif