Cronaca Ragusa 29/06/2016 13:24 Notizia letta: 3068 volte

Calci e pugni alla convivente, arrestato

Storie di ordinaria violenza
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/29-06-2016/calci-e-pugni-alla-convivente-arrestato-500.jpg

Ragusa -  E' stato arrestato dalla polizia F.A.,  34 anni, pluripregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza, al momento delle aggressioni, della figlia minorenne. Si è trattato dell'ennesimo episodio di violenza fra le mura domestiche: la polizia ha soccorso una giovane donna e la sua bimba di soli 4 anni che era stata colpita più volte con schiaffi e pugni dal suo convivente. L’uomo, originario della provincia di Siracusa,  ha continuato a colpire la sua convivente nonostante la figlia di soli 4 anni, in lacrime, si fosse interposta a difesa della madre, provocando alla piccola lesioni personali ad un braccio. Il tutto è successo in piena notte quando al 113 è giunta la segnalazione di un’aggressione in atto ai danni di una donna, all’interno di un’abitazione del centro storico. Immediato l’arrivo sul posto delle Volanti della Polizia di Stato che hanno trovato una giovane donna disperata con i segni al volto delle botte subite e la sua figlia di soli 4 anni in lacrime.  Sul posto gli agenti hanno bloccato l’autore dell’aggressione, il convivente della donna. Evidenti i segni delle botte ricevute sfociate in un profondo morso al braccio destro della giovane mamma. La donna e la piccola sono stati soccorsi dal personale del 118 che riscontrava contusioni al volto, agli arti ed un trauma cranico ai danni della donna e un trauma al braccio sinistro per la piccola. Condotta presso gli uffici della Questura la donna ha raccontato anni di soprusi e di violenza subite dal convivente violento che in un’occasione la colpiva con schiaffi al viso continuando a colpirla a terra con calci all’addome, fermandosi solo per l’intervento della piccola figlia che dopo aver assistito ai fatti faceva scudo con il suo corpo per proteggere la madre. Un’altra aggressione avveniva invece per strada, quando sempre per futili motivi l’uomo andava in escandescenza prendendo a botte la donna che veniva soccorsa da passanti. Dopo questa ennesima aggressione la giovane mamma, soccorsa dai poliziotti intervenuti, ha posto  fine alle violenze subite denunciando il suo convivente. Su disposizione del P.M. di turno, Dott. Gaetano Scollo, è stato condotto  presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Irene Savasta