Cronaca Catania 02/07/2016 16:43 Notizia letta: 3943 volte

Adele Puglisi e il suo rifiuto della lotta all'Islam

Aveva 54 anni
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/02-07-2016/adele-puglisi-e-il-suo-rifiuto-della-lotta-all-islam-500.jpg

Dacca - Adele Puglisi, nel suo post su Facebook del 16 novembre scorso, aveva commentato il titolo di Libero, diretto da Maurizio Belpietro dicendosi indignata del titolo di quel quotidiano: "Bastardi Islam". 

Aveva quindi sottoscritto un appello all'ordine dei giornalisti. 

La donna, 54enne, stando alle testimonianze dei superstiti, era all'interno del ristorante "Holey Artisan Bakery" al momento dell'attacco, e di lei familiari e amici non avevano più notizie da due giorni. Secondo Diego Rossini, lo chef italo-argentino del locale che è riuscito a fuggire, la donna, che ha definito "muy simpatica", doveva ripartire alla volta della Sicilia proprio oggi. Il suo rientro a Catania era previsto tra stasera e domani, e suo fratello e i suoi amici si stavano organizzando per accoglierla.

Il vicino di casa: "Era sempre in giro per il mondo". "La vedevamo 20 giorni l'anno, era sempre in giro per il mondo per il suo lavoro". Così un vicino di casa parla di Adele Puglisi, 54 anni, manager per il controllo della qualità per la Artsana, tra le vittime della strage di Dacca. Non era sposata e non aveva figli. Abitava in un antico palazzo di una stretta via nello storico rione del Fortino a Catania, dove sarebbe dovuta ritornare nei prossimi giorni. Accanto alla sua c'è la casa di suo fratello, che vive però a Punta Secca.

Il fratello è stato colto da un malore quando ha ricevuto la comunicazione della morte della sorella da parte dei carabinieri. Nel Palazzo non c'è un citofono e i cognomi quasi illeggibili sono scritti su una tavoletta di legno. "Era una donna riservata e cortese - afferma affacciato da un balcone un dirimpettaio - la conoscevo da anni, ma qui c'era sempre poco: stava alcuni giorni e poi ripartiva, era sempre impegnata all'estero per lavoro".

Redazione