Cronaca Comiso 06/07/2016 09:35 Notizia letta: 6645 volte

Furti di auto e furgoni, arrestata banda

Operazione touch&go
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798567-0-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg&size=423x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-1-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg&size=423x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-2-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg&size=496x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-3-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg&size=420x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798567-0-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg&size=423x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-1-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-2-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/06-07-2016/1467798644-3-furti-di-auto-e-furgoni-arrestata-banda.jpg

Comiso - Una banda di malviventi dedita al furto di auto è stata catturata a Gela. I carabinieri di Ragusa e la Polizia di Comiso, stano eseguendo a Gela 4 misure cautelari in carcere contro una banda di malviventi responsabili di otto furti di autovetture, due furgoni, quattro motocicli e trenta colli di rete metallica nei comuni di Santa Croce Camerina, Comiso ed Acate.

I malviventi da dicembre 2015 a febbraio 2016 hanno perpetrato una serie di furti provocando danno economico alle vittime e preoccupazione tra la popolazione locale. Sono stati arrestati

-      Gianluca Scollo, nato a Gela, 31 anni, pluripregiudicato;

-       Salvatore Nicola Maicol Marretta , nato a Caltagirone, 26 anni, pluripregiudicato

-      Francesco Caci, nato a Gela, 27 anni, pluripregiudicato

-       Vincenzo Cassisi, nato a Gela, 30 anni,  pluripregiudicato.

I quattro sono stati individuati quali responsabili dei furti avvenuti presso Comiso e Santa Croce Camerina a partire dallo scorso ottobre 2015 e sino a tutto gennaio 2016 ai danni dei proprietari di otto autovetture, due furgoni, un motociclo di grossa cilindrata e tre motocicli da cross lo scorso dicembre 2015 e trenta colli di rete metallica. Gli obiettivi principali erano auto di piccola e media dimensione (Fiat 500, lancia Y e Fiat Panda ed una Alfa romeo Mito i modelli presi di mira in zona) ovvero motocicli e furgoni da lavoro.

In più occasioni gli stessi, aggirandosi per le strade di Santa Croce Camerina e di Comiso, ma non disdegnavano Ragusa ed Acate, perpetravano i furti in ore notturne travisati con cappucci di felpe e berretti.

Nel corso delle indagine è emerso che i malviventi davano inizio alla loro azione criminosa dapprima cercando di aprire i veicoli, per poi spostarli spingendoli a mano lontano dalle abitazioni, in modo da non provocare rumori che destassero sospetto, ed una volta al sicuro li mettevano in moto per portarli via senza perdere tempo (da qui il nome dell’operazione toccata e fuga); se il mezzo dava qualche problema nel momento dell’avviamento i ladri non perdevano tempo prezioso e lo lasciavano abbandonato come è successo ad una Fiat 500 rubata a Comiso e trovata abbandonata sulla strada che va da Comiso a Chiaramonte o ad un furgone turbo Daily Iveco rinvenuto a Santa Croce Camerina a breve distanza dal luogo del furto. Un motociclo invece è stato addirittura trainato dall’autovettura usata dai malviventi per arrivare a Santa Croce Camerina, fino all’uscita della città, ove, in un secondo momento è stato messo in moto e portato via.

Dalle indagini effettuate è emerso anche che i ladri depositavano i mezzi rubati in un garage, dove poi venivano smontati e venduti. Inoltre gli stessi hanno utilizzato lo stesso modus operandi per aprire il garage da dove sono stati portati via i motocicli da cross. Nonostante le accortezze poste in essere dai malviventi, i Carabinieri e la Polizia di Stato riuscivano ad intercettare ed analizzare il loro modo di perpetrare i reati tanto da individuare sia le loro generalità che i loro spostamenti.

I quattro malviventi, tutti già noti alle forze dell’ordine, facendo parte di bande già identificate quali ladri di auto, questa notte, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni di Gela e dopo le formalità di rito, sono stati dichiarati in arresto e associati presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Durante l’esecuzione delle misure gli Agenti di Polizia e i Carabinieri hanno effettuato anche cinque perquisizioni (quattro agli arrestati e una presso l’abitazione di un quinto uomo indagato per gli stessi reati ma non destinatario di ordinanza custodiale) ed hanno sequestrato due autovetture modello Fiat 500 una vespa Piaggio 125 sulle quali saranno effettuati accertamenti circa la provenienza; 4 centraline  vergini di vari modelli di autovetture notoriamente utilizzate per sostituire quelle originali delle autovetture da rubare e un rilevatore di frequenze utilizzato per verificare la presenza di dispositivi di intercettazione.

Irene Savasta