Giudiziaria Palermo 11/07/2016 20:22 Notizia letta: 2226 volte

Spese pazze, due anni a Leontini, legale: Ricorreremo in appello

Il costo della rappresentanza
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Palermo - Una condanna, un'assoluzione, sei rinvii a giudizio e quattro proscioglimenti.

E' la sentenza del processo sulle "spese pazze" dell'Ars.

L'ex capogruppo Innocenzo Leontini (Pdl) è stato condannato a due anni con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Assolto perché "il fatto non sussiste" Cateno De Luca (Mpa e Gruppo Misto). Avevano scelto di essere processati in abbreviato, ecco perché la loro posizione è stata definita subito.

Il giudice Riccardo Ricciardi ha rinviato a giudizio Giulia Adamo (Pdl, gruppo Misto e Udc), Giambattista Bufardeci (Grande Sud), Nunzio Cappadona (Aps, Alleati per la Sicilia), Rudy Maira (Udc e Pid), Livio Marrocco (Pdl e Fli), Cataldo Fiorenza (Pd e gruppo Misto), Salvo Pogliese (Pdl). Resta da decidere la posizione di Antonello Cracolici del Pd, l'unico per cui gli stessi pm hanno chiesto l'archiviazione.

Prosciolti da ogni accusa e dunque fuori dal processo Nicola D'Agostino (Mpa) Marianna Caronia, Francesco Musotto (Mpa) e Paolo Ruggirello (Mpa e gruppo Misto).

Per gli altri ex capigruppo, che dovranno difendersi dall'accusa di peculato a partire dal prossimo 7 novembre, sono comunque caduti alcuni capi d'imputazione.

Dai soldi trasferiti nei conti correnti personali alle ceste natalizie, dalle cene al ristorante alla spesa al supermercato, dalle borse Louis Vuitton alle cravatte Hermes. C'è tutto questo nei capi d'imputazione contestati dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dai pm Sergio Demontis, Maurizio Agnello e Luca Battinieri. Gli anni di legislatura finiti sotto inchiesta vanno dal 2008 a 2012.

Ha retto al vaglio del giudice la ricostruzione della Procura sulle spese di Leontini, che si sarebbe appropriato di 7.100 euro del gruppo Pdl per un acquisto in una gioielleria di Modica, 210 euro per due piatti di cristallo, 486 euro per un servizio di sei tazze, 236 euro per tre piatti da portata in acciaio, 15 euro per un cesto floreale, 237 euro spesi al supermercato per comprare panettoni, pandori e bottiglie di spumante. Ed ancora, avrebbe speso 830 euro per riparare una “non meglio identificata autovettura”, 51 per pagare una multa per una sua infrazione al codice della strada.

Il legale di Leontini, Salvatore Campanella, ha preannunciato ricorso in appello. 

Redazione
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