Attualità Ragusa

Prove tecniche (fallite) di Libero Consorzio Ragusa

Parole grosse

Ragusa - Chi c'era rivela che sono volate parole grosse tra il sindaco di Comiso Filippo Spataro e quello di Ragusa Federico Piccitto sulla necessità di aprire la discarica di Cava dei Modicani per 24 ore per affrontare l'emergenza rifiuti dei comuni di Comiso, Vittoria, Ispica e Pozzallo.

Questo il primo round che ha portato la sindaca di Santa Croce Camerina Franca Iurato, un po' sconcertata dai toni accesi tra i sindaci, ad abbandonare il tavolo istituzionale convocato dal commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta.

Poi il secondo round tra il neo sindaco di Vittoria Giovanni Moscato e ancora Piccitto ha rischiato di rompere definitivamente quel "patto di solidarietà " tra i 12 sindaci del comuni iblei da tutti auspicato ma in realtà osteggiato.

Così senza volerlo sulla vicenda dell'emergenza rifiuti tra i sindaci si è creata una nuova intesa tra i primi cittadini.

Da una parte Piccitto (e i sindaci dei comuni montani) che cerca l'asse con quello di Modica, Ignazio Abbate, che opera in solitudine salvo poi cercare alleanze di volta in volta in base alla sua convenienza. Prima si è alleato con l'ex sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia sul piano sanitario ed ha messo fuori gioco Piccitto, poi sul Gal ha fatto sponda con Piccitto per essere il comune capofila e quando Piccitto cercava il suo assist per fare saltare l'asse Comiso-Vittoria-Ispica-Pozzallo sull'emergenza rifiuti non ha raccolto l'invito del sindaco di Ragusa, che si è ritrovato sempre più solo e isolato.

In questa logica dell'uno contro tutti parlare di Libero Consorzio Comunale, il nuovo ente sovracomunale di area vasta, appare un'utopia. La vicenda rifiuti ha confermato che la nuova legge che ha istituito i Liberi Consorzi Comunali soprattutto per quanto concerne la governance non funziona proprio. Un sindaco non può essere un Presidente del Libero Consorzio perché non è in grado di rappresentare le istanze di tutti i 12 comuni perché finisce per tradire quelli del suo paese per cui è stato eletto. Solo un Presidente eletto dal popolo è inattaccabile e può agire super partes. Altrimenti è sotto scacco, prigioniero del suo municipalismo e del suo interesse (legittimo) per la città che amministra. La vicenda rifiuti, che ha isolato sempre più Piccitto, ha confermato che le prove tecniche di Libero Consorzio (si vota il prossimo 11 settembre se non ci sarà un altro rinvio) sono miseramente fallite. Ecco perché Ragusa e' sempre più periferia dell'impero...

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