Attualità Modica 15/07/2016 19:29 Notizia letta: 2706 volte

Rinviato lo sfratto della famiglia Sparacino

Intervenuti i Forconi
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Modica - La famiglia Sparacino, vittima di usura,  ha ottenuto un rinvio dello sfratto grazie all’intervento dei Forconi per il 26 agosto.  Stamattina, a Modica,  si è presentato l’ufficiale giudiziario per lo sfratto così come stabilito circa tre settimane fa. Insieme alla famiglia, c’era anche Mariano Ferro e Piero Bellaera, rappresentante dei Forconi di Modica. Insieme, hanno  mediato con l’ufficiale e l’avvocato dell’acquirente dell’immobile, ottenendo una proroga. Circa due mesi fa l'appartamento dei due coniugi modicani è stato venduto all'asta per 39 mila euro  da un valore iniziale di 149 mila. Una “svendita”  secondo il leader dei Forconi, da sempre in prima linea contro le aste giudiziarie sulle prime case e per cui intende proseguire con lo sciopero della fame. Concorde Piero Bellaera: “Non lasceremo soli i coniugi Sparacino. Saremo al loro fianco in questa lotta. Ci rivolgeremo anche al Procuratore della Repubblica che è il solo che può intervenire in questa drammatica vicenda bloccandola in attesa della sentenza del processo per usura di cui sono parte lesa i coniugi”. L’appartamento degli Sparacino era all'asta da circa un anno ma già da due anni i coniugi hanno fatto denuncia alla Procura per essere stati vittime di usura e la prima udienza del processo si terrà ad ottobre, dopo il rinvio del mese di giugno.  La coppia ha sempre chiesto che il procedimento di vendita dell'immobile all'asta venisse sospeso fino alla fine del processo ma questo non è stato possibile. E aspettando il processo la casa è andata all’asta ed è stata venduta. La casa è l’unica abitazione per Giuseppe Sparacino e la moglie Rosaria  che vivono con il figlio di soli 8 anni e l’anziana madre gravemente malata. La donna necessita di cure costanti e già in seguito alla notizia del possibile sfratto, è stata più volte ricoverata in ospedale.

Redazione