Cronaca Ispica 20/07/2016 16:02 Notizia letta: 3172 volte

Lo sciacallo che ruba ai migranti

Dalla barca a vela sequestrata
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Ispica - E' staato denunciato un ispicese di 45 anni, A.G., con precedenti penali, per aver sottratto effetti personali dalla barca a vela sequestrata qualche giorno fa dalla polizia in seguito allo sbarco dei 33 migranti. L'uomo, infatti, ha agito come uno sciacallo, rubando le cose appartenute ai migranti e che erano state lasciate sulla barca temporaneamente.

Al fine di recuperare tutti gli oggetti personali, i poliziotti in costume da bagno hanno raggiunto la barca ed una volta saliti a bordo hanno fatto un’accurata ispezione del natante, rinvenendo materiale di interesse investigativo.

All’interno vi dovevano essere degli zainicon oggetti di valore come tablet e smartphone. Tutto ciò che veniva riconosciuto dai migranti è stato  restituito mentre altri oggetti sono di rilevante interesse investigativo e sono tuttora sottoposti ad analisti tecnico-scientifica.

Alcuni oggetti di valore, però,  non erano stati restituiti e di sicuro erano stati lasciati a bordo della barca dai migranti.


Con particolari tecniche investigative di tipo anche scientifico, gli uomini della Squadra Mobile, ieri mattina hanno bussato alla porta di un ispicese che risiede proprio  in c.da marina di marza. L’uomo dopo aver negato un proprio coinvolgimento, ha ammesso le proprie responsabilità restituendo gli effetti personali. Si era impossessato pure delle sigarette e alcune paia di scarpe e ovviamente dei telefoni e tablet lasciati sulla barca.

Ha provato pure a giustificarsi dicendo ai poliziotti “ma le cose trovate in mare sono di chi le trova”. Peccato che la barca fosse sotto sequestro e quegli effetti personali non erano stati smarriti ma piuttosto i migranti erano stati costretti, proprio dai soccorritori, a lasciare tutto in barca in quanto in pericolo.

Per come è stato possibile ricostruire, l’uomo aveva assistito alle diverse fasi di soccorso e alle immediate indagini nottetempo della Squadra Mobile intervenuta sulla spiaggia. I soccorritori dopo aver trasbordato tutti i migranti, li hanno accompagnati all’Hotspot di Pozzallo lasciando incustodita la barca per le pessime condizioni meteo. Il recupero dell’imbarcazione era stato rinviato fino a quando il mare non si fosse calmato e si poteva agire in sicurezza. Passati pochi minuti dal recupero, l’ispicese, con gravi precedenti penali, ha colto l’occasione per agire come uno sciacallo. Utilizzando una piccola barca ha raggiunto il natante incagliato sulla spiaggia, è salito a bordo ed ha fatto razzia degli oggetti di valore, non curante del fatto che quegli oggetti fossero di proprietà di chi non aveva più nulla se non quei pochi averi.

La Squadra Mobile ha così restituito gli effetti personali ai rispettivi proprietari.

 

Irene Savasta
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