Attualità Ragusa 26/07/2016 10:33 Notizia letta: 1948 volte

Ragusa Foto Festival, chiuse le giornate inaugurali

Visitabili fino al 21 agosto
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Ragusa - Si sono chiuse ieri le giornate inaugurali della quinta edizione del Ragusa Foto Festival, che tuttavia manterrà le mostre – tra Palazzo Cosentini e Palazzo Zacco – visitabili fino al 21 agosto. Un’edizione che ha visto una buona partecipazione di pubblico, nonostante le torride temperature di luglio, e che ha offerto insolite e interessanti occasioni di confronto e scambio con alcuni dei protagonisti più importanti della fotografia. Se dovessimo scegliere un’immagine di questo festival, non sarebbe affatto un palco ma senz’altro quella di persone riunite intorno a un tavolo, intente all’ascolto e al confronto. Basti pensare a quello intorno al quale sedevano sabato a Palazzo Cosentini i partecipanti dell’”Incontro Incompiuto”, invitati dal collettivo Alterazioni Video, che ha chiesto loro di dare un personale contributo portando, in vista della pubblicazione dell’anno prossimo, una parola che potesse definire appunto l’incompiuto, indicato come “lo stile più importante in Italia degli ultimi quarant’anni”. Un confronto interessante a cui hanno partecipato sia appassionati che addetti ai lavori (tra gli intervenuti anche l’arch. Giuseppina Grasso Cannizzo). Altro stimolante faccia a faccia è stato quello che ha alimentato le letture portfolio a San Vincenzo Ferrer tra sabato e domenica, ad opera di Daniele De Luigi, Renata Ferri e Giulia Zorzi. I tre professionisti della fotografia hanno messo a disposizione occhi allenati e menti critiche, commentando le varie opere loro sottoposte: attenzione costante e giudizi sinceri hanno assicurato due mattinate innegabilmente costruttive. L’occasione è stata colta da tanti, alcuni addirittura venuti da Pescara, Roma e Catania. Sempre a San Vincenzo Ferrer è stata parecchia la gente accorsa per rendere omaggio a un grande maestro, recentemente scomparso, a cui è stato dedicato il documentario di Marco Cruciani, proiettato sabato sera: Mario Dondero. A proposito di partecipazione non si può non citare anche la collettiva del Circuito Off, allestita sul Ponte Nuovo di Ragusa, dell’Ass. culturale Photo Graphia. Le due talk hanno visto a confronto i duetti di Bruno Ceschel e Giulia Zorzi sabato e di Olivo Barbieri e Daniele De Luigi domenica. Infine, per puntare l’obiettivo anche su un'altra area dello stesso campo, la giornata di domenica si è conclusa con un dibattito tra quattro importanti galleristi siciliani, che hanno condiviso le proprie esperienze col pubblico. Un’occasione unica di vedere anche il “dietro le quinte” di un lavoro che poco si conosce ma a cui è sempre più affidata, silenziosamente, l’arte in Italia. Le mostre, tra Palazzo Cosentini e Palazzo La Rocca, hanno ovviamente fatto da contenitore e da contenuto allo stesso tempo, parlando col linguaggio privilegiato dalla fotografia, l’immagine per l’appunto.

Il Ragusa Foto Festival anche quest’anno si è dimostrato un evento culturale di altissimo spessore e un’occasione per Ragusa di poter incontrare e confrontarsi con alcune delle personalità più importanti del panorama italiano, tant’è che non è certo sfuggito alla stampa nazionale, che ha trovato spazio per parlarne su La stampa, Il Giornale, Io Donna, Artribune, Sky Arte e altri.

A Ibla si è respirata fotografia in tutte le sue sfaccettature, i suoi colori, i suoi generi e linguaggi. A confronto, anche loro.

La Sicilia 

Anna Terranova