Cronaca Ragusa 11/08/2016 09:41 Notizia letta: 10392 volte

Aveva scippato un'anziana che poi era morta. Arrestato Giuseppe Aiello

Detto U catanisi
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Ragusa - E' stato arrestato Giuseppe Sergio Aiello, detto "U catanisi", 25 anni, residente a Ragusa, pregiudicato.

La Procura della Repubblica di Ragusa ha chiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere dal GIP presso il Tribunale di Ragusa, in quanto la Squadra Mobile ha raccolto gravi indizi di colpevolezza per il reato di rapina e per la morte della vittima.

Il 28 maggio scorso una donna di 79 anni, ragusana,  stava facendo rientro nella sua casa di via Ecce Homo, quando Aiello l’ha seguita, aspettata ed appena la vittima era di spalle, l’ha aggredita tappandole la bocca, strattonandola e facendola cadere a terra non prima di averle strappato la collana d'oro.  In seguito delle lesioni subite la donna è morta in ospedale qualche giorno dopo. La polizia è riuscito a ritrovare l'uomo grazie alla rivendita della refurtiva: era già stata venduta ad un compro oro per poche centinaia di euro. I preziosi sono stati  sequestrati e portati in visione ai familiari che hanno riconosciuto senza dubbio l’oggetto di valore della madre. Una donna aveva aiutato Aiello a rivendere la collana, esibendo il proprio documento. Rintracciata,  asseriva di non essere a conoscenza della provenienza furtiva della collana; anche lei era stata tradita da Aiello, che le aveva chiesto una cortesia solo perché aveva, a suo dire, smarrito il documento d’identità.

Aiello è stato  condotto presso gli uffici della Squadra Mobile dove, messo davanti all’evidenza dei fatti, ammetteva le proprie responsabilità dichiarando di aver rapinato la donna per poter avere soldi da investire in droga, ma non voleva ucciderla.

La vittima dopo poche ore dal ricovero d’urgenza, entrava in sala operatoria considerata la gravissima frattura al femore e a distanza di 4 giorni moriva per diverse complicanze.


Dalle immagini di video sorveglianza è stato possibile constatare che dopo la rapina, Aiello è scappato a casa di corsa conscio di aver sentito la donna urlare dal dolore, ma nonostante questo è fuggito. Una volta a casa, si è cambiato la maglia così da non essere riconosciuto da eventuali testimoni e poi ha contattato l’amica per vendere la collana con il suo documento.

La vittima quella mattina era uscita da casa per andare a fare un po’ di spesa; nessuna busta carica di alimenti, solo un po’ di carne perché era anziana e non aveva la forza di portare pesi. La donna era perfettamente autosufficiente ed in salute, svolgeva quasi sempre lo stesso percorso e quella mattina. Aiello non ha avuto neanche il coraggio di affrontarla, ha atteso il momento di maggiore vulnerabilità della vittima, ovvero quando di spalle. Dopo averla seguita, giunto davanti casa della vittima, si è nascosto dietro una macchina; non appena la donna ha aperto casa gli è piombato addosso tappandole la bocca per non farla urlare, strappandole la collana e scaraventandola a terra.

La furia del criminale ha procurato un’immediata frattura del femore per la caduta e Aiello scappava senza neanche voltarsi indietro.


I poliziotti della Squadra Mobile di Ragusa, questa mattina hanno ricevuto il provvedimento di cattura per l’esecuzione della misura cautelare e dopo pochi minuti erano già appostati in Piazza San Giovanni, luogo abitualmente frequentato da Aiello. 

Irene Savasta
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