Attualità Ragusa 12/08/2016 13:23 Notizia letta: 3753 volte

Franca. Una svolta nei Baciamolemani

Parla Andrea Dipasquale
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/franca-una-svolta-nei-baciamolemani-500.jpg
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-1-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg&size=749x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-2-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg&size=750x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-3-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg&size=750x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/franca-una-svolta-nei-baciamolemani-100.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-1-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-2-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/1471001210-3-franca-una-svolta-nei-baciamolemani.jpg

Ragusa - “Il pop? Si associa sempre questa parola a qualcosa di negativo. Ma invece non è così. Basti pensare agli Oasis, ai Blur e ai Beatles. Fanno e facevano pop. E poi, il genere conta poco. Tu parli di certe cose, scrivi dei testi e la musica viene gli viene cucita addosso”. Parla così Andrea Dipasquale, trombonista e voce dei Baciamolemani. In attesa dell’uscita del nuovo album, due nuove canzoni sono già state presentate al pubblico durante i concerti, ultimo dei quali a Sampieri il 3 agosto. Si chiamano “Faccio sport” e “Franca” e rappresentano una svolta per la band ragusana. Testi più impegnati, sana ironia ma anche tematiche attuali.

Di cosa parlano le nuove canzoni?

“Le nostre due nuove canzoni parlano di personaggi che cercano disperatamente di essere accettati attaccandosi alle mode. C’è sicuramente tanta ironia, ma anche voglia di riflessione”.

Il nuovo disco sarà una svolta nella carriera dei Baciamolemani?

“Prima di questo nuovo disco, la nostra era quasi una musica da ballo. Oggi, vogliamo parlare. E’ successo tutto nel 2014. C’è stato un periodo in cui ci siamo letteralmente fermati. Abbiamo ricominciato a vivere la quotidianità della provincia ed è stato allora che è avvenuto il cambio radicale. Abbiamo scritto un album sincero, prendendo spunto dai discorsi quotidiani mentre stavamo seduti sul divano della nostra sala prove. Abbiamo riflettuto sui nostri ruoli e su quanto sia difficile in Italia far capire alla gente che essere musicisti può essere definito un mestiere. Tutti mi chiedono: che lavoro fai? Quando rispondo che faccio il musicista, ribattono: E poi? Ecco, tutto questo sarà presente nel nuovo disco”.

Non solo ironia, dunque…

“I contenuti non saranno solo invettive ironiche su chi è un maniaco della palestra o del mangiare sano. I personaggi sono osservati dall’esterno e raccontano di come alcune persone si affannano in ceri contesti. A volte, ci si riduce a parlare solo di questo: quanta corsa si è fatta oggi e bisogna mangiare sano e soprattutto “morale”.

Abbiamo visto che hai iniziato anche a cantare…

“E’ vero, prima non lo facevo. Ma fra di noi, sul palco, c’è molto socialismo, nel senso che ci poniamo tutti sullo stesso piano. Noi, siamo ancora dell’idea che prima di essere un gruppo artistico bisogna essere un gruppo umano”.

Litigate mai?

“Litighiamo, certo. La grande impresa, però, è essere rimasti legati per tutti questi anni, nonostante tutto. E’ difficilissimo ragionare in nove, scegliere una linea artistica e portarla avanti”.

Non avete paura del cambiamento?

“Il problema sarebbe nel non cambiamento. E’ facile ritrovarsi a 20 anni e suonare con spirito goliardico, senza aspettative. Quando scopri che piaci alla gente, è lì che avviene il passaggio difficile. E’, in fondo, è l’inganno dei nostri tempi: pensare di poter intercettare i gusti della gente, tramite i social ad esempio. Per fortuna, nella musica ci sono cose che accadono e altre che invece non accadono. Se esistesse una formula matematica per garantirsi il successo in campo musicale, chiunque potrebbe diventare un musicista”.

Foto: Federica Vero

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg