Attualità Scicli 12/08/2016 14:48 Notizia letta: 6515 volte

Scicli, il paradiso nero di chi ha case e stanze da affittare

Dalla nicchia, alla cava, il passo per la Scicli turistica è stato breve.
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-08-2016/scicli-il-paradiso-nero-di-chi-ha-case-e-stanze-da-affittare-420.jpg

Scicli - Quanti turisti a Scicli!

Tutto il giorno e a tutte le ore, chiese, strade del centro, vie maestre, viuzze e vanedde gremite da gente di ogni origine e provenienza. Italiani e stranieri, a frotte, per visitare il borgo più cool del momento. Numeri da competizione, quelli del turismo a Scicli, anche con le città più blasonate e ricercate, come Taormina, a esempio.

È cineturismo? Certo, Montalbano ha fatto la sua; è incontestabile il contributo della serie televisiva che da vent’anni, quasi, mette in vetrina le meraviglie architettoniche della cittadina barocca. La fotografia di scena, per il serial televisivo romanzato da Andrea Camilleri e venduto in tutto il mondo, è stata impagabile pubblicità per un turismo di genere, fino a qualche anno fa, a uso e consumo dei feticisti delle quinte di scena e che declina, ogni giorno sempre più, verso un turismo, ahinoi, di massa.

Dalla nicchia, alla cava, il passo per la Scicli turistica è stato breve.

Basta dare uno sguardo all’andamento dell’offerta ricettiva degli ultimi 3 anni. Da poche residenze adibite a Bed and Breakfast, alla nascita di un consorzio diffuso e ben strutturato, per poi passare al trionfo vero e proprio di affittacamere, locande per i nomadi e ristori per viandanti. I primi, B&B e ospitalità diffusa, regolarizzati da normative e prescrizioni accuratissime, con offerta qualitativamente alta; gli ultimi, invece, apparecchiati alla come viene viene, utili solo per mettere a disposizione un alloggio e dare l’opportunità alle moltitudini di poter affermare, come Garibaldi durante le sue scorribande corsare per “fare l’Italia”: anche io ho dormito a Scicli!

Dalla regola -che ha fatto sistema e ha contribuito alla crescita economica e turistica di Scicli- al caos. Il passo è stato breve, anzi, brevissimo.

Appartamenti turistici fuori legge? Operatori senza licenza? Chi lo sa. L’unica cosa certa è che all’interno delle migliaia di inserzioni pubblicitarie ospitate su internet tra i vari siti di annunci e host dedicati al settore che offrono case vacanze a Scicli con appartamenti, posti letto e dormitori vari, non vi è traccia di partita iva, denominazione sociale dell’impresa e quant’altro occorra per essere regolarmente tracciati dalla regola e, più di ogni altra cosa, dal fisco. Nel 2015 il Comune di Scicli ha incassato 270 mila euro dalla tassa di soggiorno. Nel 2016 -a offerta ricettiva quintuplicata (a voler essere modesti nei numeri)- viste e scrutate le proposte d’alloggio nella Vigata di Salvo Montalbano, gli incassi dovrebbero registrare almeno il doppio delle entrate per l’ente comunale. Dovrebbero, appunto. Ma così non sarà.

L’unica cosa certa è che dormire a Scicli costa poco. Tutto merito dell’offerta, non tutta regolare e ingrassata a dismisura nel giro di pochi mesi. Ecco spiegato il perché dei troppi, troppi, troppi turisti a Scicli.

Da turismo di cinema prima e destinazione culturale poi (con pacchetti vacanze venduti anche dai top players del settore) siamo passati a turismo di opportunità. Dalla nicchia, come dicevamo in apertura, alla cava.

Il viaggiatore non cerca solo qualità e comodità (requisiti che riuscirebbe pure a trovare a un prezzo giusto, equo in strutture autorizzate, dunque, regolari) ma anche e soprattutto prezzi bassi e convenienza. Scicli turistica sta diventando l’eden dell’ospite che vuole spendere poco per dormire e allo stesso tempo godere dell’irripetibile meraviglia consacrata dall’architettura barocca del centro storico, circostante il mare caraibico e la sempre verde campagna. Se poi lo straniero alloggia in una spelonca poco importa. L’importante è non spendere troppo. Scicli turistica: il paradiso in nero di chi ha case e stanze da affittare. Senza regole e senza alcun controllo.

Redazione