Giudiziaria Vittoria 22/08/2016 17:38 Notizia letta: 1560 volte

Bimba rapita, il padre: Viviamo ore di ansia

Rivedere il codice penale
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Vittoria - "Al di là delle polemiche politiche sull'opportunità o meno di lasciare in carcere il presunto rapitore di mia figlia, credo che il legislatore debba porsi il problema di rivedere il codice penale dopo quello è successo alla mia famiglia che ora vive ore di ansia per quello che è accaduto, sapendo che l'uomo che ha preso tua figlia ed è scappato, ora è a piede libero".
Lo dice il padre adottivo della bimba di 5 anni di Vittoria che Ram Lubhay ha tentato di rapire lo scorso 16 agosto nel lungomare della Lanterna di Scoglitti.
"Mi è stato detto - aggiunge il padre - che il reato di rapimento non si sarebbe configurato perché la bimba è rimasta sotto il controllo visivo dei genitori. Ma questo è avvenuto per la nostra prontezza di riflessi e la mia immediata reazione dopo che ho inseguito e bloccato l'uomo con la bimba in braccio che fuggiva. È stata mia moglie, dopo che io l'ho raggiunto a strappargliela dalle braccia con forza. Questa è la dinamica dei fatti e per me il rapimento della bimba si è configurato. Non voglio entrare nel merito della decisione del magistrato ma mettetevi nei panni di una famiglia che ora vive nella preoccupazione di sapere che l'uomo che ha preso in braccio e portato via tua figlia è libero e in circolazione".

Redazione