I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Cookie Policy   -   OK

Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Lunedì 05 Dicembre 2016 - Aggiornato 04/12/2016 23:52 - Online: 180 - Visite: 41187735

 

07/09/2016 12:38

Notizia letta: 1183 volte

I Santoni di Palazzolo Acreide

12 quadri scolpiti nella roccia

I Santoni di Palazzolo Acreide
 
 

Palazzolo Acreide - Siti archeologici di grandissimo interesse culturale, a due passi da casa nostra, che pochi conoscono. Sono i Santoni di Palazzolo Acreide, un complesso di 12 grandi quadri scolpiti nella roccia, datati III secolo a.C. I Santoni fanno parte del complesso archeologico di Palazzolo che domina la valle dell’Anapo.

Oltre al teatro greco e ai resti del tempio di Afrodite, infatti, sul pedio della città antica si ergono queste latomie conosciute come “Templi ferali”, utilizzati come luogo di venerazione. I Santoni, sono una testimonianza unica al mondo, soprattutto per la loro grandezza. Il sito è dedicato al culto della Magna Mater, oltre ad essere considerato il centro del culto in Sicilia per la dea Cibele.

Collocati in una parete lunga 30 metri, rappresentano soprattutto un grande valore storico e religioso. E proprio perché si tratta della rappresentazione del culto della dea Cibele, in ogni quadro compare la divinità, seduta in trono, con una lunga veste e una sovraveste che gli cade da una spalla e scende fino alle ginocchia.

Inoltre, ai lati del trono vi sono rappresentati sempre uno o due leoni, animali sacri alla dea. Altri personaggi compaiono a fianco della dea: sono sacerdoti o divinità minori. Nonostante il passare del tempo abbia sbiadito le figure, questo complesso mantiene ancora intatto tutto il suo fascino e potrebbero rappresentare il misterioso legame fra il culto della dea Cibele e l’antica città di Acre.

Irene Savasta

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

+