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Lunedì 05 Dicembre 2016 - Aggiornato 04/12/2016 23:52 - Online: 176 - Visite: 41187709

 

08/09/2016 11:54

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Conad, 80 licenziamenti, lavoratori presidiano i cancelli

Entrambi hanno la stessa proprietà

Conad, 80 licenziamenti, lavoratori presidiano i cancelli
 
 

Ragusa - I due Superstore CONAD di Vittoria e Ragusa (il punto vendita si trova al centro commerciale Le Masserie),  sono stati chiusi ufficialmente il  3 settembre. Da lunedì 5 settembre, sono iniziate ad arrivare le lettere di preavviso di licenziamento per circa 80 lavoratori che, al momento, hanno perso il posto di lavoro.  

Ci sarebbe, alla base di questi licenziamenti,  una  politica commerciale della CONAD/Boscopiano che, nel tempo, ha prodotto un  disavanzo e un debito milionario con i fornitori e i proprietari degli immobili. Anche i  Cobas si stanno mobilitando in difesa dei lavoratori e, a partire da oggi, sarà organizzata una manifestazione di protesta davanti ai cancelli dei supermercati con un presidio permanente.

I due supermercati sono entrambi riconducibili alla stessa proprietà  (la Boscopiano s.r.l. e  Iblea dettaglio S.r.l. tutti e due sotto l’insegna CONAD). Tra l’altro, i lavoratori qualche mese fa erano stati chiamati a fare sacrifici rinunciando con appositi contratti di prossimità a parte della retribuzione (anche del 15%)  a parità di ore di lavoro, rispondendo alla richiesta avanzata dall’azienda di abbassare i costi del personale per superare la crisi aziendale.

Una crisi che, agli occhi dei Cobas, appare incomprensibile, visti gli  incassi settimanali e l’alta affluenza della clientela, ed oggi in maniera unilaterale solo attraverso una comunicazione verbale ai lavoratori si chiudono i cancelli, si cessa l’attività, si cambiano i lucchetti, si mette il personale in ferie forzate.  E’ stato già chiesto alla Direzione Territoriale del Lavoro di Ragusa una convocazione delle parti  per contestare le procedure adottate dall’azienda  che, di fatto,  sta operando un licenziamento collettivo e non individuale. Attraverso un confronto fra le parti si cercheranno le possibili  soluzioni per la tutela del lavoro.

Irene Savasta

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