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Venerdì 24 Febbraio 2017 - Aggiornato 24/02/2017 16:17 - - Visite: 41472262

 

26/09/2016 09:45

Scicli, provincia del Kenia

Vince Koech Joash Kipruto

Scicli, provincia del Kenia  
 

Scicli - Memorial Peppe Greco.

Dal cappello a cilindro è spuntato a sorpresa il nome del keniano Koech Joash Kipruto che ha messo d’accordo tutti guidando la corsa dal secondo dei giri previsti sul piede dei 3 minuti a chilometro.

A Kipruto è bastato un passaggio a 2’55” a metà gara per staccare gli ultimi africani rimastigli attaccati e involarsi sul traguardo in 29’58” inserendo il proprio nome dopo quelli illustri di Haile Gebrselassie, Paul Tergat, Stefano Baldini e Martin Lel.
Curiosa la storia di questo keniano di 32 anni che era stato scoperto tre anni fa in patria dal manager Paolo Traversi che non era del tutto convinto di fare un favore all’amico degli amici che l’avevano consigliato. Invece nel camp di Siena Kipruto è cresciuto bene, si è fatto notare e dopo aver fallito per poco il titolo italiano dei 10.000 a Foligno si è aggiudicato la mezza maratona di domenica scorsa a Udine in 1h02′. Quando a Scicli sono venuti a mancare alcuni nomi il management che fa capo a Enrico Dionisi l’ha dirottato in extremis giovedì scorso verso la Sicilia nonostante qualche linea di febbre che metteva a rischio la sua prestazione. Invece, mentre affondavano altri protagonisti annunciati come gli specialisti della corsa in montagna Muhitira e Ayeko, proprio Kipruto ha preceduto sul traguardo il connazionale Ezekiel Kirotich Meli e l’ugandese Rober Chemonges. Poi, alle spalle dell’altro keniano Kosgei Kanda, ecco l’apoteosi al quinto posto di uno scatenato Giuseppe Gerratana, promessa mancata proveniente dalla vicina Modica che dopo qualche esperienza sbagliata sta cercando di riguadagnare il tempo perduto. Il suo quinto posto dimostra che è sulla buona strada come in buona condizione è apparso l’altro campioncino locale Vincenzo Agnello finito settimo dopo l’altro keniano Kiplagat Tum.
 

Redazione

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