I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Cookie Policy   -   OK

Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Lunedì 05 Dicembre 2016 - Aggiornato 04/12/2016 23:52 - Online: 180 - Visite: 41187715

 

26/09/2016 09:45

Notizia letta: 2415 volte

Scicli, provincia del Kenia

Vince Koech Joash Kipruto

Scicli, provincia del Kenia
 
 

Scicli - Memorial Peppe Greco.

Dal cappello a cilindro è spuntato a sorpresa il nome del keniano Koech Joash Kipruto che ha messo d’accordo tutti guidando la corsa dal secondo dei giri previsti sul piede dei 3 minuti a chilometro.

A Kipruto è bastato un passaggio a 2’55” a metà gara per staccare gli ultimi africani rimastigli attaccati e involarsi sul traguardo in 29’58” inserendo il proprio nome dopo quelli illustri di Haile Gebrselassie, Paul Tergat, Stefano Baldini e Martin Lel.
Curiosa la storia di questo keniano di 32 anni che era stato scoperto tre anni fa in patria dal manager Paolo Traversi che non era del tutto convinto di fare un favore all’amico degli amici che l’avevano consigliato. Invece nel camp di Siena Kipruto è cresciuto bene, si è fatto notare e dopo aver fallito per poco il titolo italiano dei 10.000 a Foligno si è aggiudicato la mezza maratona di domenica scorsa a Udine in 1h02′. Quando a Scicli sono venuti a mancare alcuni nomi il management che fa capo a Enrico Dionisi l’ha dirottato in extremis giovedì scorso verso la Sicilia nonostante qualche linea di febbre che metteva a rischio la sua prestazione. Invece, mentre affondavano altri protagonisti annunciati come gli specialisti della corsa in montagna Muhitira e Ayeko, proprio Kipruto ha preceduto sul traguardo il connazionale Ezekiel Kirotich Meli e l’ugandese Rober Chemonges. Poi, alle spalle dell’altro keniano Kosgei Kanda, ecco l’apoteosi al quinto posto di uno scatenato Giuseppe Gerratana, promessa mancata proveniente dalla vicina Modica che dopo qualche esperienza sbagliata sta cercando di riguadagnare il tempo perduto. Il suo quinto posto dimostra che è sulla buona strada come in buona condizione è apparso l’altro campioncino locale Vincenzo Agnello finito settimo dopo l’altro keniano Kiplagat Tum.
 

Redazione

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

+