I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Cookie Policy   -   OK

Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Venerdì 09 Dicembre 2016 - Aggiornato 09/12/2016 13:00 - Online: 636 - Visite: 41365205

 

03/10/2016 11:45

Notizia letta: 4834 volte

Veronica, chiesti 30 anni. Davide vuole divorzio

Nessuno le crede

Veronica, chiesti 30 anni. Davide vuole divorzio
 
 

Ragusa - E’ iniziata stamattina l’udienza del processo con il rito abbreviato davanti al Gup di Ragusa, Andrea Reale. Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris Stival, rischia l’ergastolo. E’ accusata di aver ucciso suo figlio ma lei continua a ribadire la sua innocenza e punta il dito contro il suocero, Andrea Stival. In aula, ci sono anche il marito (ormai ex) Davide Stivale e il suocero Andrea.

 In aula, per la requisitoria dell'accusa, che è cominciata, sono presenti il procuratore Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota. In aula, oltre agli Stival, c’è anche suo padre Francesco, l’unico a ritenerla innocente. L’ex marito non le crede. Il suocero, invece, accusato di essere stato il suo amante e l’esecutore materiale del delitto, ha già annunciato querela nei suoi confronti.

Anche gli investigatori non le credono: Andrea non sarebbe collocabile nella casa della donna il 29 novembre 2014 al momento del delitto. Insomma, Veronica è sola, assistita dall’avvocato Villardita che non ha, al momento, una prova schiacciante che supporti la tesi della sua assistita.

IL PM: VERONICA EGOCENTRICA E BUGIARDA

"Egocentrica, bugiarda e manipolatrice" a causa di un "protagonismo esagerato". E' Veronica Panarello nella requisitoria della Procura di Ragusa che accusa la donna di avere ucciso con premeditazione il figlio Loris di 8 anni e di averne occultato il cadavere. E' quanto emerge durante una pausa del processo che si celebra, a porte chiuse, col rito abbreviato davanti al Gup Andrea Reale. Il procuratore Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota hanno ricostruito la personalità dell'imputata e il suo vissuto personale. Ma anche il contesto in cui è maturato il delitto e in particolare il "contrastato rapporto" che avrebbe avuto con il bambino che trattava da amico e non da figlio. Durante l'intervento dei magistrati Veronica Panarello avrebbe ascoltato in silenzio. La requisitoria è ripresa, con i Pm che parlano del movente.

Chiesti 30 anni di reclusione per la mamma omicida 

La pubblica accusa ha terminato la propria requisitoria chiedendo 30 anni di carcere per Veronica. 

Davide vuole il divorzio

Davide Stival vuole separarsi dalla moglie, Veronica Panarello. La notizia è stata confermata da fonti legali in causa, sottolineando che ancora non è stato predisposto alcun atto formale, ma ci sono stati contatti tra gli avvocati di marito e moglie. Per la donna la Procura di Ragusa ha chiesto oggi la condanna a 30 anni di reclusione per omicidio premeditato e occultamento di cadavere: per l'accusa è stata lei a uccidere il figlio Loris, 8 anni, strangolandolo il 29 novembre del 2014 nella loro casa di Santa Croce Camerina.

Irene Savasta

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

+