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Lunedì 05 Dicembre 2016 - Aggiornato 04/12/2016 23:52 - Online: 181 - Visite: 41187739

 

05/10/2016 17:04

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Davide chiede 2 milioni a Veronica

L'arringa dell'avvocato Scrofani

Davide chiede 2 milioni a Veronica
 
 

Ragusa - "Davide ha subito una lenta e progressiva fase di dolore in questi due anni accresciuta anche dalle continue versioni fornite dall'imputata e per questo chiediamo un risarcimento di due milioni di euro a testa per il padre e la nonna".

Così Daniele Scrofani, legale di parte civile di Davide Stival e di sua madre Pinuccia Aprile, durante l'udienza riservata alle parti civili nel processo a Veronica Panarello, accusata dell'omicidio premeditato del figlio Loris e dell'occultamento del suo cadavere. Il penalista, che ha parlato per un'ora e mezza, non si è soffermato sul possibile movente, spiegando che "non è fondante ai fini del reato". L'avvocato Scrofani ribadisce che il suo assistito, David Stival "non crede alle nuova tesi di Veronica Panarello", che ha accusato il suocero, Andrea, di avere ucciso Loris per evitare che il bambino rivelasse una loro presunta relazione. 

"Quello che mi stai chiedendo è inconcepibile, ma questa è la verita e non mi muoverò neanche di un millimetro da questa verità". Lo ha detto Francesco Villardita, legale di Veronica Panarello, accusata dell'omicidio premeditato del figlio Loris e dell'occultamennto del suo cadavere, al termine dell'udienza riservata alle parti civili, in relazione alla richiesta risarcitoria di due milioni di euro chiesta dal marito Davide Stival, parte civile nel processo. Il legale dell'uomo, Daniele Scrofani che rappresenta pure la nonna del piccolo Loris, Pinuccia Aprile, ha chiesto complessivamente 4 milioni di euro di risarcimento: due a testa per il padre e la nonna del bimbo ucciso il 29 novembre di due anni fa.
Il difensore dell'imputata ha poi ha rivelato che la donna si è messa pure a piangere al termine dell'udienza. Per dopodomani è prevista l'arringa difensiva prima della sentenza che verosimilmente dovrebbe essere al più tardi entro la prossima settimana.


Loris: legale suocero, risarcimento equitativo, decida Gup
Veronica mente, è dimostrato che l'ha ucciso lei e da sola

 

"Non ho formalizzato alcuna richiesta di risarcimento perché ci preme avere giustizia. La mia richiesta è di un risarcimento equitativo che rimettiamo alla decisione del Gup". Così Francesco Biazzo, legale del nonno di Loris, Andrea Stival al termine del suo intervento in aula per l'udienza riservata alle parti civili nel processo a Veronica Panarello. "Ho evidenziato il conflitto esistente tra la madre e il figlio - ha aggiunto Biazzo - che per noi è la base del delitto e della scelta omicida di Veronica Panarello". Il penalista nel suo intervento ha contestato quelle che ritiene siano "le bugie" di Veronica. Comprese quella di una presunta relazione tra Andea Stival e la donna e del coinvolgimento del suo assistito nel delitto. L'avvocato Biazzo in aula ha sottolineato "anomalie e incongruenze", legate alle "false dichiarazioni della donna". "Il bambino avrebbe visto un rapporto tra il nonno e la madre - ha detto - minaccia di rivelarlo a suo marito e lei non chiama Andrea? Non cerca di contattarlo? Di dirgli del pericolo?". Ma nessun contatto telefonico emerge tra Veronica e il suocero il 19 novembre, giorno in cui il piccolo avrebbe scoperto la 'tresca', e neppure il 20 e il 21, quando Davide torna a casa. Il padre riparte il 27 novembre, due giorni prima del delitto. "E in una settimana - rileva Biazzo - un bambino che ha 8 anni non dice alcunché?". L'avvocato ha anche evidenziato un'altra presunta bugia dell' imputata: "Ha detto - sostiene - di avere avuto un litigio di fuoco con Andrea davanti all'agenzia della compagna di quest' ultimo, Andreina. Ma in quel giorno le telecamere non fanno vedere alcuna presenza, e alcun litigio". Per il penalista, "Loris lo ha ucciso, senza dubbio, lei, da sola" anche perché, ha chiosato, "è dimostrato dagli atti del processo, oltre ogni ragionevole dubbio, che al momento del delitto lei era in casa ed era da sola".

Redazione

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