Attualità Siracusa 13/10/2016 12:57 Notizia letta: 2622 volte

I pescatori di frodo del Plemmirio e le Iene. VIDEO.

Girato a giugno
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Siracusa - E' andato in onda su Italia 1 un servizio girato a Siracusa, sulle sponde della riserva marina protetta del Plemmirio. Nella riserva, non solo è vietato pescare, ma è vietato pure nuotare. I pescatori di frodo, però, con il favore della notte, violano questo confine naturale, in barba alle leggi. La GdF, la Guardia Costiera e i volontari di Sea Shepherd cercano di arginare il fenomeno. Sea Shepherd, è un'organizzazione che si batte per la difesa del mare, come ad esempio impedendo la caccia alle balene. Qui, da noi, cercano di far rispettare le regole della pesca: non si possono usare le reti lunghe e nemmeno le bombe, come spesso accade.

Il punto è questo: non si possono pescare i ricci a maggio e a giugno. Tantomeno in un'area marina protetta come quella del Plemmirio. Punto. Dura lex, sed lex. Tutto il resto delle giustificazioni sono solo un'enorme bolla di fallacie logiche. "Si ma i ristoranti acquistano...", "Si, ma i poveracci che vendono al porto che c'entrano...". Giustificazioni. Per far tacere la coscienza. Prima di tutto, non è vero che tutti i ristoranti acquistano i ricci durante il periodo del fermo biologico. Alcuni purtroppo lo fanno. Altri, no. Così come non acquistano il neonato e il tonno. Ed è vero che spesso i pescatori che vendono al porto non navigano certo nel lusso, lo fanno per guadagnare qualche soldo e tirare avanti. 

Ma sanno, eccome, che la vendita dei ricci durante quei due mesi è vietata. Altrimenti, perchè avrebbero reagito in quel modo assurdo e incivile con la Iena Pasca? Se questo servizio, andato in onda su Italia 1 e girato a giugno, ha avuto un pregio, sicuramente è stato quello di aver fatto riflettere. E prendere a sediate e a pugni una troupe televisiva e un volontario di un'organizzazione come Sea Shepherd, è indegno. Da qualunque prospettiva si guardi la cosa. E' un po' come quando Zidane diede la testata a Materazzi durante la finale dei mondiali del 2006. "Si, ma Materazzi l'ha provocato...". E allora? La provocazione verbale è un buon motivo per aggredire fisicamente le persone? I pescatori, così come altre categorie professionali hanno già fatto, devono prendere atto di una cosa: il mondo è cambiato. Il mare è cambiato. Oggi, l'esigenza è quella di tutelare alcune specie, per evitarne l'estinzione.


 

le iene from Ragusanews on Vimeo.

Irene Savasta
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