Attualità Ragusa 15/10/2016 18:30 Notizia letta: 2414 volte

Il tribunale di Ragusa a palazzo Tumino?

Le dichiarazioni dell'avvocato Carmelo Scarso
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Ragusa - Questione "tribunale di Modica". L'avvocato Carmelo Scarso continua la sua battaglia e pretende chiarezza dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitto. Il penalista modicano, infatti, annuncia che il tribunale potrebbe essere trasferito dai locali di via Natalelli a quelli del centralissimo Palazzo Tumino, che si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dalla ex stazione degli autobus, capace di potere ospitare in tutta sicurezza uffici e servizi.

"Si starebbe quindi discutendo sull´ipotesi di trasferire in questi locali il tribunale, per risolvere il problema sicurezza che indubbiamente l’attuale sede di via Natalelli presenta, non essendo peraltro antisismica. Palazzo Tumino - continnua Scarso - dovrebbe essere comunque riconvertito e adeguato alle nuove esigenze e mi giungono voci di un certo interessamento sulla possibile allocazione del tribunale in questa struttura nuova e antisismica il cui costo, oltre che per l´affitto esoso, visto che paga una pubblica amministrazione, andrà a lievitare iperbolicamente per il complesso adeguamento alle necessità operative ed organizzative degli uffici giudiziari. Mi chiedo dunque - conclude - se tutto questo ha un senso quando a pochi chilometri c’è un palazzo di giustizia, ovvero quello di Modica, in perfetta regola e con tutte le garanzie".

La questione, infatti, è sempre la stessa: per quale motivo non possono essere utilizzati i locali nuovissimi e antisismici del tribunale di Modica? Il sindaco Piccitto, comunque, avrebbe risposto che per Palazzo Tumino, non essendo di proprietà comunale, non è previsto nessun intervento, almeno per ciò che riguarda l'amministrazione comunale".


Se da un lato, dunque, l’ipotesi di  palazzo Tumino risolverebbe il problema della sicurezza e dei parcheggi, dall'altro lato una domanda sorge spontanea: chi dovrebbe provvedere alla spesa? Ma soprattutto: perchè non si può utilizzare una struttura già funzionale come il palazzo di giustizia di Modica? La questione resta aperta.

Irene Savasta