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Sabato 03 Dicembre 2016 - Aggiornato 03/12/2016 15:07 - Online: 615 - Visite: 41139957

 

25/10/2016 10:06

Notizia letta: 1651 volte

Rassegna documentario e comunicazione archeologica

28-30 ottobre

Rassegna documentario e comunicazione archeologica  
 

Licodia Eubea - Dodici filmati in programma, tre incontri con ospiti d’eccezione, due premi, escursioni e visite guidate alla scoperta del territorio, degustazioni ed ancora una mostra fotografica ed una sezione dedicata ai ragazzi. Questi gli ingredienti principali della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, organizzata da Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea “Mario Di Benedetto” e da Fine Art Produzioni srl insieme alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli studi di Catania, con il sostengo della Direzione Generale Cinema del Mibact e del Comune di Licodia Eubea, ed il patrocinio della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto.


Giunta alla sesta edizione, la manifestazione, affidata alla direzione artistica di Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, si è progressivamente affermata come un importante punto di riferimento nel territorio ibleo, tanto per gli operatori del settore come documentaristi, case di produzione, studiosi e archeologi, quanto per il grande pubblico, contribuendo a ‘comunicare’ l’archeologia e a rendere attraente e ‘vicino’ il lavoro dell’archeologo attraverso il linguaggio cinematografico e le arti visive.
Anche quest’anno, la location d’eccellenza sarà l’ex chiesa di San Benedetto e Santa Chiara, situata in Piazza Stefania Noce, nel cuore del borgo licodiano. La durata della manifestazione è compresa tra il 28 e il 30 ottobre, in un incalzante susseguirsi di proiezioni, mostre fotografiche, dibattiti, escursioni e degustazioni.


I documentari selezionati offrono al pubblico una panoramica di luoghi affascinanti sparsi nel mondo, in cui la mano dell’uomo e quella della natura si stringono in rapporti unici e irripetibili, come nelle siciliane terre di Ispica, Lipari, Selinunte e Catania, Cirene e Bilad Chinquit in Africa, o in luoghi carichi di mistero come nel sito pakistano di Mohenjo-daro o nell’etrusca Vetulonia, dove si cerca di ricostruire i suoni perduti di questa antica civiltà.
Il 28 ottobre, contestualmente all’apertura della manifestazione, verrà inaugurata la mostra fotografica del regista, fotografo e produttore veneziano Lucio Rosa dal titolo “Con l’Africa nel cuore”. Si tratta della prima nazionale di una personale straordinaria, che raccoglie scatti inediti di etnie quali i Dassenech, gli Ari, i Mursi, i Karo e gli Afar in Etiopia, i Pokot in Kenia e i Babinga in Congo: popoli illustri, eredi di storie millenarie e di una cultura che li rende unici al mondo. 


L’incontro con il ricercatore Fabio Caruso, in programma la sera del 29 ottobre, consentirà di esplorare i molteplici significati simbolici della maschera nel mondo greco, legati tanto alla vita che alla morte. Il 30 ottobre, invece, sarà la volta del regista Antonio Bellia e di Beppe Manno, direttore della “Rassegna Itinerante del Cinema d’Autore” che, all’interno della consueta finestra sul documentario siciliano, si presteranno ad un dibattito sulla storia e lo sviluppo di questo genere cinematografico.
Tradizione vuole che anche i più piccoli abbiano riservato uno spazio speciale, ragion per cui la mattina del 29 ottobre gli spazi dell’ex chiesa di San Benedetto e Santa Chiara e l’antistante piazza verranno letteralmente invasi dagli alunni delle scuole primarie del comprensorio ibleo, che assisteranno alla proiezione di speciali docu-cartoon e parteciperanno ad un laboratorio sul gioco nel mondo antico, interamente gestito dall’archeologa Elena Piccolo.


Ritorna il Premio “Antonino Di Vita”, istituito in onore dell'illustre Professore, archeologo di fama internazionale e appassionato comunicatore, fortemente legato al piccolo borgo licodiano. Il premio viene annualmente riconosciuto a quanti abbiano speso la propria vita professionale nella promozione della conoscenza del patrimonio culturale attraverso l’uso di media quali il cinema, la stampa e il web.
Durante la serata finale verrà assegnato anche il premio “Archeoclub d’Italia” al film che, nel corso della manifestazione, avrà ottenuto maggiori consensi dal pubblico della Rassegna, invitato ad una partecipazione attiva attraverso la compilazione di apposite schede di gradimento . 
Numerosi gli ospiti d’eccezione presenti nel corso

delle tre giornate, con cui il pubblico potrà confrontarsi, tra una proiezione e un dibattito: Dario Di Blasi, curatore della storica Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, il direttore della rivista Archeologia Viva Piero Pruneti, i registi Giuseppe Dromedari, Francesco Cannavà, Andrea Giannone e Giovanna Bongiorno, per citarne alcuni.
Ed ancora, escursioni nel centro storico licodiano e nel suo territorio, ma anche ricchi aperitivi serali presso il Museo civico “Antonino Di Vita”, da consumare durante una delle coinvolgenti visite guidate organizzate dai soci dell’Archeoclub di Licodia Eubea.


Un palinsesto ricchissimo in una cornice – quella licodiana - caratterizzata da un invidiabile patrimonio storico-artistico, paesaggi incontaminati, una tradizione enogastronomica dalle origini remote e da una popolazione cordiale ed ospitale. Tutte valide ragioni per non perdersi la sesta edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica.

 

Redazione

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