Attualità 25/10/2016 20:18 Notizia letta: 268 volte

Lettera da Bruxelles, Italia chiarisca manovra entro il 27

http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-10-2016/lettera-da-bruxelles-italia-chiarisca-manovra-entro-il-27-420.jpg
Bruxelles, 25 ott. E' arrivata questa sera la lettera inviata dalla Commissione europea per chiedere all'Italia chiarimenti sulla bozza del bilancio 2017. Bruxelles chiede al governo italiano chiarimenti sul mancato rispetto degli impegni di diminuzione del deficit strutturale e sull'entita' delle spese sostenute per gli eventi eccezionali (crisi dei migranti e terremoto) del bilancio 2017 'entro giovedi' 27 ottobre'. E' quanto si legge nella lettera firmata dai commissari Ue Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici. 'Un esame preliminare del documento programmatico per il bilancio 2017 si legge suggerisce che il cambiamento programmato nel bilancio strutturale per il 2017, ricalcolato secondo la metodologia comunemente accolta, e' negativo e molto al di sotto dello 0,6% del Pil o oltre raccomandato dal Consiglio il 12 luglio scorso'. La Commissione europea chiede poi all'Italia 'ulteriori informazioni su alcuni punti' del bilancio programmatico per il 2017 'per valutare se l'Italia soddisfa le condizioni per le quali la flessibilita' aggiuntiva e' stata concessa per il 2016'. In particolare, si legge nella lettera inviata questa sera dalla Commissione al governo italiano, una settimana dopo la presentazione del bilancio 2017, 'avremmo bisogno di spiegazioni riguardo alla revisione degli obiettivi e alla differenza sostanziale che emerge rispetto agli impegni presi la scorsa primavera'. Infatti, si premette nella lettera, 'l'Italia ha beneficiato di una flessibilita' significativa secondo le regole del patto di stabilita' e crescita sia nel 2015 che nel 2016. Una parte di questa flessibilita', soprattutto nell'ambito delle clausole di sugli investimenti e le riforme strutturali, e' stata concessa a condizione che l'Italia facesse uso di questo per aumentare gli investimenti, progredire nel'agenda delle riforme strutturali, presentare piani credibili per realizzare gli aggiustamenti di bilancio nel 2017'. Lo scorso 17 maggio, prosegue la lettera, basandosi su questa intesa, 'il governo italiano si e' impegnato con una lettera di riprendere il percorso dell'aggiustamento degli obiettivi di medio periodo nel 2017, assicurando il pieno rispetto delle norme del braccio preventivo (del Patto di stabilita' e crescita, ndr), che era un fattore chiave rilevante nell'ultimo rapporto ai sensi dell'articolo 126/3 del trattato sulla violazione della regole del debito nel 2015'. Ora la Commissione chiede al governo di spiegare il mancato rispetto di tali impegni di medio periodo. .