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Mercoledì 07 Dicembre 2016 - Aggiornato 07/12/2016 19:06 - Online: 621 - Visite: 41292719

 

28/10/2016 16:39

Notizia letta: 1959 volte

Viva il biologico, ma nel mercato c'è tanto falso

Un aumento del falso del 20%

Viva il biologico, ma nel mercato c'è tanto falso
 
 

Agricoltura - Il mercato dei prodotti biologici nella filiera agroalimentare, è sempre in crescita. Si parla addirittura di un incremento medio del 10%. Eppure, si fa fatica a rispondere all'incremento della domanda. Per questo, la Germania lancia un allarme. Tom Wiegmans, responsabile qualità Fruit&Veg della Dohler a Damstadt (Germania) in occasione del Juice Day organizzato da Cibus Tec, spiega che il rischio di trovare prodotti contraffatti è altissimo: "La natura non ha i tempi giusti per uno sviluppo sostenibile della produzione bio. Solo per il passaggio da agricoltura convenzionale all'organica occorrono almeno tre anni di colture senza azoto e fertilizzanti. Nel mondo quindi non c'è abbastanza frutta biologica, con due conseguenze: i listini dei prezzi salgono, anche in un periodo di crisi economica, e circa il 20% dei prodotti venduti come biologici non lo sono. O quanto meno non garantiscono che il 95% degli ingredienti provenga da colture bio".

Inoltre, spiega che: "L'Unione Europea ha adottato il logo con la foglia verde ma solo in Germania può essere affiancato da altri tre loghi identificativi. Nel mondo inoltre ci sono almeno 400 enti certificatori. Alcuni di questi sono enti indipendenti o senza scopo di lucro; molti però sono privati che guadagnano denaro per poter certificare. Di questi, alcuni sono buoni, altri non lo sono affatto".

Ma chi è il consumatore Bio? Prevalentemente è una persona fra i 18 e i 40 anni. Le motivazioni della scelta bio possono essere le più disparate. "perchè sono salutari" (72%), "così salvo il pianeta" (69%), "per l'assenza di fertilizzanti e residui chimici" (48%).
 

I maggiori acquirenti di prodotti biologici abitano principalmente in Svizzera, Lussemburgo, Danimarca e Svezia. Il valore del mercato della frutta biologica, ha concluso Wiegmans, è di 90 miliardi di dollari. I prodotti principali richiesti sono i succhi di frutta, i prodotti per l'infanzia, e a seguire le salse, sughi e condimenti. Tra i succhi di frutta bio, quelli più richiesti su scala globale risultano quello di mela, e poi arancia, limone, melograno, uva, frutti rossi e cocco.

Irene Savasta

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