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Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato 10/12/2016 12:52 - Online: 841 - Visite: 41407783

 

08/11/2016 20:22

Notizia letta: 3035 volte

La Scicli che vorrei

Riceviamo e pubblichiamo

La Scicli che vorrei
 
 

Scicli -  Questo è un pensiero,da semplice cittadino comune di Scicli. Come tante persone vorrei esprimere un pensiero, una lettera aperta, visibile a tutti, di ciò che penso. Parecchi mesi fa, nel febbraio scorso, mi recai con la mia famiglia per una settimana in un paesino vicino Milano, precisamente a Crema. Un piccolo paese, modesto accogliente, pulito, nel suo piccolo e con tante comodità. Andai lì in cerca di lavoro e in cerca di un futuro per i miei figli, quel futuro in cui a Scicli, ormai da tempo nessuno crede più. Sono rimasto stupefatto girando per le vie del paese: ogni trenta metri si trovano cestini, contenitori per cicche di sigarette, etc, le strade completamente asfaltate, viali verdi ben curati, sia pubblici che privati, parchi con divieti d'accesso per animali (con multe salate per chi trasgredisce la legge), insomma tutto ben curato nei minimi particolari.

C'erano anche i depuratori d'acqua potabile messi a disposizione del comune: solo di 50 centesimi di euro per sei bottiglie. Tutto ciò è visibile passeggiando per il centro fino a quando ci imbattiamo in una struttura dove c'erano campetti da calcio e da tennis, con una recinzione e una parte coperta. Lì, più di trenta bambini e ragazzi stavano giocavano a Ping pong, calcio balilla, carambola, giochi di società , etc. I miei figli attratti da ciò mi chiesero di entrare, domandammo se si pagava e una delle quattro ragazze mi disse che non c'era nulla da pagare poiché era un centro messo a disposizione dal comune per tenere i ragazzi a contatto fra di loro  e lontani da pericoli  e dalle strade.

Rimasi sbalordito, non mancava proprio nulla. Poi ho pensato: come mai qui tutto e possibile e da noi no? Questa è la Scicli che vorrei, questo è il futuro che voglio per i miei figli o saremo costretti ad andare via? Se qualcosa cambierà, se tutti insieme ci crediamo allora, potremmo realizzare la Scicli che vogliamo. Cambiamo insieme, ma non per noi stessi e per i nostri figli. Mettete da parte  i vostri interessi qualunque essi siano, perché se Scicli sarà migliore ne godremo tutti, voi e noi, le nuove generazioni. Un abbraccio.

Giuseppe Denaro

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