Appuntamenti Catania 09/11/2016 12:08 Notizia letta: 1280 volte

Luis Sepulveda a Catania

Il 17 novembre
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Catania - Luis Sepúlveda presenterà a Catania in anteprima nazionale il suo ultimo romanzo "La fine della storia". L'appuntamento è per giovedì 17 novembre, dalle ore 20.30 alle 22 presso il teatro Sangiorgi di via Di Sangiuliano 233. All’evento conclusivo della rassegna interverranno l'attore Mariano Rigillo, il sassofonista Francesco Cafiso, il giornalista Alberto Bilà. La sua vita è avventurosa come i personaggi che ha creato. E come conferma il nuovo romanzo La fine della storia, un intreccio storico, fitto di incontri e vicende che allacciano realtà e fantasia, per prevenire alla denuncia di ogni dittatura e alla condanna della criminale pratica della tortura. Tra i maggiori e più amati scrittori del nostro tempo, attivista dal forte impegno civile e politico, Luis Sepúlveda presenterà il libro in anteprima nazionale italiana a conclusione della prima edizione di Paesaggi di mare, la rassegna che fonde letteratura e musica, teatro e itinerari turistici, promossa con grande successo dall’Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo per puntare i riflettori sul prestigio letterario, culturale e artistico della Sicilia.
 

Per l’occasione Sepúlveda riceverà il Premio Sicilia, a lui conferito dall’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Anthony Barbagallo, che ha fortemente voluto "Paesaggi di mare", progetto di punta di una innovativa azione di turismo culturale che intende incrementare la destagionalizzazione dei flussi turistici.

L'incontro con Luis Sepúlveda sarà condotto dal giornalista televisivo Alberto Bilà. Le suggestioni sonore saranno proposte dalle note del sassofonista Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci della storia del jazz. Dalla voce di Mariano Rigillo, attore di teatro, cinema e televisione, cinquant’anni di carriera e di successi, ascolteremo i brani selezionati per la lettura.

Con "La fine della storia" (Guanda 2016), lo scrittore torna al romanzo d’avventura, proponendo un viaggio picaresco che attraversa la Storia del Novecento, raccontandone grandezze e miserie, dalla Russia di Trockij al Cile di Pinochet, dalla Germania hitleriana alla Patagonia di oggi. Juan Belmonte, ex guerrigliero cileno che ha combattuto contro il regime di Pinochet, da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare, assistendo la sua compagna Verónica, che non si è mai ripresa dalle torture subite dopo il colpo di stato. È un uomo stanco e disilluso, restio a scendere in campo. Ma ora i servizi segreti russi hanno bisogno della sua abilità, in quanto esperto di guerra sotterranea, per sventare un piano ordito da un gruppo di nostalgici di stirpe cosacca, decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff, ultimo discendente di una famiglia di cosacchi riparati in Cile dopo la Seconda guerra mondiale ed ex ufficiale dell’esercito cileno al servizio di Pinochet, condannato all’ergastolo per crimini contro l’umanità. Belmonte ha un ottimo motivo per odiare quell’uomo: Krassnoff, uno dei più crudeli torturatori ai tempi della dittatura, è colui che ha distrutto il corpo e il futuro della sua compagna.

 

Redazione
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